SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “I lavoratori della igiene ambientale lavorano in strada e garantiscono con abnegazione un servizio indispensabile reso per tutta la comunità; un servizio di raccolta e smaltimento rifiuti di prima linea, esposti al rischio di Coronavirus. La Rsu di PicenAmbiente ha già e ripetutamente sollecitato ed incalzato l’Amministratore Delegato dell’azienda”. A scrivere è il sindacato Ugl che in queste ore deve gestire le preoccupazioni dei lavoratori di Picenambiente.

“La guerra impegnata contro questo virus subdolo e letale non appare adeguata alla posta in gioco che è la salute primaria di ognuno e lascia insicuri i lavoratori esposti in prima linea, in strada, al rischio pandemico. La Ugl ha fatto direttamente appello al Prefetto” scrive la sigla sindacale che oggi ha inviato questa lettera al Prefetto di Ascoli Piceno Rita Stentella. (Leggila qui).

“Non dobbiamo lasciare alcuno spazio a questo virus pericoloso, insinuante, veloce e mortale; dobbiamo innanzitutto tutelare la salute dei lavoratori in trincea, che tengono in piedi un servizio essenziale ed indispensabile per il territorio e la comunità” continua la comunicazione del sindacato. “Occorre dotare giornalmente tutti gli operatori ecologici di mascherine normate e fare il tampone preventivo ad ognuno; il tampone, assolutamente necessario, fotografa l’epidemia, stoppa il contagio e spezza la sua diffusione; poi e non ultimo far emergere gli asintomatici e blocca i focolai”.

E ancora: “Nella guerra al Coronavirus, in questa emergenza sanitaria che stiamo vivendo, abbiamo il dovere, le Istituzioni innanzitutto, di dare il massimo della sicurezza ai lavoratori giornalmente impegnati per un servizio pubblico essenziale; è il riconoscimento al loro straordinario e pericoloso impegno civico/lavorativo ed uno snodo decisivo per combattere e debellare il coronavirus, disarticolando la catena del contagi”.


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