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Qui le notizie di sabato 21 marzo

Qui la conferenza stampa di Conte

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ORE 20 Il Presidente del Consiglio ha firmato il decreto contenente la chiusura di tutte le attività non essenziali e l’elenco di quelle ritenute essenziali che pubblichiamo nell’allegato che segue.

dpcm 22 marzo 2020.pdf.pdf

allegato

ORE 18.20 GORES MARCHE 18 i decessi in giornata nelle Marche: 136 maschi, 66 femmine, età media 79,9, con patologie pregresse 98,5%. 145 decessi a Pesaro, 30 Ancona, 15 Fermo, 1 Ascoli.

ORE 18 CONFERENZA STAMPA PROTEZIONE CIVILE

Angelo Borrelli: 952 guariti in più per un totale a 7024. I contagiati sono 3957, totale attuale 43638, di questi 23783 in isolamento domiciliare, 3.000 in terapia intensiva, pari al 6% del totale. Registriamo un numero di deceduti di 651 persone. Commento sul dato: i numeri sono minori rispetto a ieri, in controtendenza, ci auguriamo che possano essere confermati nei prossimi giorni.

I colleghi della Protezione Civile positivi continuano a lavorare dalla loro abitazione. Rassicuro il nostro paese che questa struttura continuerà a garantire all’emergenza tutto il supporto e il coordinamento necessario.

Le Marche hanno chiesto 250 medici? La task force dei medici costituita andrà in tutte le Regioni e anche nelle Marche che hanno chiesto diverse decine di unità di medici. Abbiamo fatto una prima selezione e ringrazio i 7.923 che hanno presentato le domande. Le figure più richieste sono internisti, rianimatori, pneumologi, esperti di terapia di urgenza. Domani invieremo i primi medici, ne stanno arrivando 52 da Cuba già atterrati a Fiumicino, dalla Russia nella nottata ne arriveranno in numero significativo.

Per evitare confusione il governo ha stabilito delle regole per evitare il contagio simili, quindi andate sul sito del governo, del Ministero della Salute e nel caso dell’Istituto Superiore Sanità. Poi vi è libertà di dare indicazioni ma seguite le indicazioni ordinarie.

Professor Franco Locatelli, presidente Consiglio Superiore Sanità: Non vogliamo farci prendere da facili entusiasmi però sui dati cogliamo un segnale perché arriva al momento in cui arriva il momento in cui ci aspettiamo di vedere i segni tangibili sull’efficacia delle misure intraprese.

Dopo quanto comunicato da Conte ieri, siamo arrivati al massimo delle misure di prevenzione del contagio in termini di attività sociali o lavorative. Adesso bisogna sottolineare un altro aspetto, in merito al contagio interfamiliare, questo è l’altro grande motore su cui si può innestare una diffusione del coronavirus.

Sottolinea come è fondamentale, quanto più possibile, nell’ambito dei contesti familiari, implementare misure stringenti del contenimento dei soggetti positivi.

Parliamo anche dei deceduti, in queste giornate abbiamo detto che gli ultrasettantenni pagano il prezzo più alto da questa epidemia. Gli anziani sono un patrimonio di questo paese, la nostra radice storica, il nostro ricordo: vanno tutelati con tutte le misure suggerite: evitare che escano e che ricevano visite.

La maggior parte dei decessi si sono registrati in tre regioni. La Lombardia, soprattutto in certe province, io sono bergamasco e soffro, il Piemonte e l’Emilia-Romagna. Lo dico da cittadino: in questo momento dobbiamo dare l’ennesima dimostrazione di essere una nazione unita e solidale, per dare una risposta come paese.

Il meccanismo di trasferimento di malati tra le regioni è importante, deve essere alimentato e supportato.

In questo momento possiamo dire che le misure di prevenzione del contagio dal punto di vista sociale e lavorativo non possono più essere aumentate, e l’attenzione si sposta sulla prevenzione sul contagio interfamiliare. Se ci sono 23 mila positivi, anche se in gran parte asintomatici, possono rappresentare un meccanismo che non consente di ridurre nella maniera voluta i numeri.

Ricordo che le prime misure stringenti di contenimento sono dell’11 marzo, ci aspettavamo di vedere i risultati tra le 2 e le 3 settimane: quindi la prossima sarà assolutamente cruciale e ci aspettiamo di vedere una inversione di tendenza.

Avigan? Richiamo tutti alla responsabilità anche nella comunicazione: tutto il Paese deve essere certo che l’Agenzia italiana del Farmaco, il Comitato Tecnico Scientifico prendono in considerazione nella maniera più aperta tutte le opzioni terapeutiche. Un conto è parlare di possibili opzioni da testare e validare, un altro è definirle come la soluzione di un problema così importante.

Fino ai 20 anni non ci sono né decessi né ricoveri e soltanto l’1% dei decessi aveva meno di 50 anni. Gli studi avviati dai migliori epidemiologici italiani ci aiuteranno a capire meglio.

Può certo succedere che anche soggetti giovani e sani possono avere problemi. Per questo dobbiamo decongestionare, nelle regioni a maggiore impatto, le strutture di pronto soccorso e di ventilazione invasiva.

Sui suggerimenti dell’Ordine dei Biologi. Quello che noi diciamo è il decalogo a cui attenersi, è su queste misure che si ottiene una prevenzione forte in merito al contagio virale. Semmai ve ne è e dubito che ve ne sia, l’eventuale contributo di materiale sulle zampe degli animali lo ritengo marginale. Continuiamo a mantenere il distanziamento sociale, lo stiamo facendo: è una prova di maturità straordinaria che stiamo facendo, non è semplice.

Siamo il paese al mondo che ha fatto più tamponi, inoltre la realizzazione dei tamponi deve essere sostenibile. I cittadini sappiano che è stato fatto uno sforzo importante per aumentare il numero di laboratori che possa fare questo tipo di test.

I lavoratori che da domani non lavorano, non è opportuno che migrino dal nord al sud, rischiano di riaprire i rischi evidenziati da Emiliano in Puglia.

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ORE 17:50 Divieto di spostamento fuori dal proprio comune se non per comprovate esigenze: lo hanno deciso con una ordinanza i ministri della Salute Speranza e dell’Interno Lamorgese.

ORE 17 Primo positivo ad Offida.

ORE 17 Cna Picena: ecco i codici delle aziende che devono proseguire l’attività

ORE 17 ANDAMENTO PER PROVINCIA I dati del Gores presentano una crescita contenuta a Pesaro, dove pure vi è l’emergenza maggiore, e ancora ridotta nel Piceno dove ci sono meno casi. Invece sono preoccupanti i segnali che arrivano da Fermo soprattutto e anche Macerata e Ancona, dove, pur in presenza di un contagio diffuso, la crescita odierna è stata del 20%.

ORE 16:20 Guido Bertolaso nuovo collaboratore della Regione Marche per l’emergenza

ELABORAZIONE DATI GORES

Di seguito la percentuale di tamponi analizzati risultati positivi sul totale dei tamponi. Il dato consente di misurare la diffusione del virus anche sui cosiddetti asintomatici. Nell’ultima settimana oscilla tra il 30 e il 40% dopo la punta del 60% del 14 marzo.

Al termine di questa settimana l’aumento percentuale dei contagi rispetto al giorno precedente oscilla attorno ad una media di poco più del 10%, più che dimezzata rispetto alla scorsa settimana.

DATI GORES

Totale test effettuati 6391, positivi 2421, negativi 3976.

Totale ricoverati: 954 di cui in terapia intensiva 138, non in terapia intensiva 679, area post-critica 137, dimessi 103, guariti 4.

Isolamento domiciliare (positivi): 1280.

Deceduti: 183.

Ricoverati in terapia intensiva: Pesaro Marche Nord 34, Ancona Torrette 35, Senigallia 6, Fermo 10, Civitanova 8, Jesi 15, Urbino 6, Camerino 10, San Benedetto 9, Inrca 5.

Ricoverati in subintensiva: Civitanova 7, Camerino 8, San Benedetto 12, Fermo zero, Pesaro Marche Nord 79, Ancona Torette 16.

Isolamento domiciliare (dato che riguarda persone non ancora analizzate ma che per precauzione sono a casa): 4916, di asintomatici 4.058, sintomatici 858 – operatori sanitari 484.

Ancona: 1096, asintomatici 923, sintomatici 173 – operatori sanitari 147.

Pesaro: 2209, asintomatici 1777, sintomatici 432 – operatori sanitari 172.

Macerata: 774, asintomatici 628, sintomatici 146 – operatori sanitari 58.

Fermo: 555, asintomatici 472, sintomatici 83 – operatori sanitari 88.

Ascoli: 282, asintomatici 258, sintomatici 24 – operatori sanitari 19.

Qui il Pdf GORESgiallo22032020_12

ORE 13.30 AGGIORNAMENTO GORES Ecco i dati per provincia. A Pesaro 1249 positivi, 676 ad Ancona, Macerata 293, Fermo 113, Ascoli 56. Presto tutti gli aggiornamenti

 

ORE 12.40 DATI GORES MARCHE Sono 268 i tamponi positivi comunicati oggi dal Gores Marche: in assoluto si tratta del dato più elevato dall’inizio dell’epidemia. Va valutato comunque il fatto dell’aumento %, che rientra nell’andamento dell’ultima settimana, e dell’aumento del numero dei tamponi realizzati. Il totale dei positivi è di 2.421.

Presto ulteriori aggiornamenti e grafici.

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ORE 12.20 Leggi l’intervista di Repubblica.it al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli

ORE 12 Ospedale di San Benedetto, protesta la Cgil per la condizione di operatori sanitari e addetti

ORE 10.45 Piceni&Pretuzi, donazioni all’Area Vasta 5 del Piceno e all’Asl di Teramo

ORE 10 Covid-19, un caso positivo a Monteprandone. L’annuncio del sindaco Sergio Loggi. 

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Qui alcuni grafici del 21 marzo relativi alla Regione Marche


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