SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore 23 di venerdì 20 marzo. Percorro cento metri per l’ultima uscita con il cagnolino, e mi avvicino all’incrocio tra via Voltattorni e via Togliatti e via Ulpiani. Sono colpito dal semaforo funzionante: nonostante non ci siano automobili, l’alternarsi di verde, arancione e rosso contribuisce a creare una atmosfera ancor più irrealistica.

Il silenzio è totale, le strade vuote. Ovviamente le prescrizioni per limitare gli spostamenti sono rispettate, tanto più a quest’ora di notte quando non lavora nessuno o quasi, gli alimentari sono chiusi e quindi non ci sono quasi scusanti.

Decido così di registrare il video, inquadrando quasi costantemente il semaforo: una non-notizia, un non-servizio, che invece diventa una testimonianza della città di San Benedetto, e un po’ di tutta Italia, in questo difficile momento.

Il passaggio del treno attraverso la città diventa una lunga parentesi in cui il suo sulle rotaie invade gli spazi silenziosi, sempre più forte, per poi scemare lentamente alle spalle; il rimbombo di qualche mezzo che transita per l’Autostrada 14 assomiglia quasi al suono di un aereo alto nel cielo, indistinguibile.

Qualcuno abbassa la tapparella. Transita un’automobile, l’unica in 5 minuti, quasi a voler dare una parvenza più vera a quella specie di dipinto esteso 5 minuti.

Di seguito, invece, alcune foto diurne, realizzate da Daniele Neroni che ringraziamo, in alcune zone di San Benedetto e Grottammare nella giornata odierna, sabato 21 marzo.


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