SCORRI VERSO IL BASSO PER LEGGERE TUTTI GLI AGGIORNAMENTI IN SENSO CRONOLOGICO

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ORE 20 Un caso positivo a Spinetoli e uno a Venarotta

ORE 19.45 Abruzzo, “Zona rossa” per cinque Comuni del Teramano e uno del Pescarese

ORE 19.30 Covid-19, controlli non solo su strade e attività ma anche nei parchi e le aree verdi

ORE 19.05 Acquaviva, Rosetti: “No a sanificazione, sì ad ordinario servizio di pulizia stradale”

ORE 19 Piergallini: “Non siate complici di messaggi falsi. Alcuni sono potenziali reati, ho allertato autorità”

ORE 18.50 Regione Marche: “Non è semplice comunicare le brutte notizie, ma l’impegno preso con tutti voi, sulle pagine istituzionali della Regione Marche, è chiaro: dare tutte le informazioni, vere e senza alcun filtro, perché è meglio conoscere le cose come stanno piuttosto che angosciarsi con le fake news. Oggi purtroppo i decessi sono 23. Lo ha appena comunicato il Gores. Tutta la Regione si stringe attorno alle famiglie che in questi momenti stanno soffrendo”. Le vittime salgono a 114 in totale nella nostra regione.

ORE 18 DIRETTA PROTEZIONE CIVILE

Angelo Borrelli: 1084 guariti, che superano i 4000, + 30% in un giorno sul totale, numero molto alto. 2.648 sono le persone positive oggi, abbiamo quindi un trend stazionario nell’arco di questa settimana, 28.710 sono le persone positive, 2.257 le persone in terapie intensive. Registriamo 475 deceduti, purtroppo.

Distribuito oltre un milione di mascherine e 40 ventilatori per la ventilazione polmonare.

Brusaferro (Iss): Dalle mappe epidemiche si evidenzia come la curva sia in crescita e in particolar modo è al Nord la situazione critica. Alcune aree del paese si stanno attrezzando in maniera straordinaria. Nelle altre aree del paese non c’è una crescita così veloce, questo non deve illuderci, soltanto e soltanto se tutti ci comportiamo in un determinato modo e manteniamo le regole di distanziamento sociale, solo questo ci aiuta a rallentare la curva epidemica.

Sappiamo che l’impegno importante è quello delle terapie intensive. Sappiamo anche che è importante avere in mente le raccomandazioni e usare gli atteggiamenti della vita quotidiana in modo importante.

Voglio sottolineare: l’importanza che le persone positive con pochi sintomi o senza sintomi di rispettare assolutamente le regole di isolamento. Ci sono dei fogli di istruzione che possono essere scaricate. Questo è determinante, altrimenti possono trasmettere l’infezione.

La seconda raccomandazione è attorno alle persone fragili: purtroppo il covid colpisce in maniera grave proprio chi ha altre patologie, quindi queste persone devono avere la massima protezione, ovvero stare in casa e la rete di supporto sociale le deve aiutare evitando che escano e facciano spesa. Nelle case di riposo e Rsa è previsto che queste persone si privino anche dell’affetto dei loro cari nelle visite ma questo è importante e a loro tutela.

Tema dei decessi: accanto ad una analisi quotidiana della Protezione Civile, noi con un ritardo che dobbiamo analizzare caso per caso facciamo una analisi più dettagliata. Quindi acquisiamo la cartella clinica. I dati non sono molto diversi dai precedenti, abbiamo più dettagli ma parliamo di una popolazione di 80 anni di media, soprattutto uomini al 70%, la differenza di età tra chi decede e quella media colpita da infezione è di circa 15 anni. Il picco più elevato è tra 80 e 89 anni e poi tra 70 e 79.

L’altro elemento molto importante è il fatto di avere patologie spesso comuni come ictus, ipertensione, cancro, insufficienza renale, demenza. Scopriamo che il 48,5% delle persone esaminate ha 3 o più patologie, il 25,1% 2 patologie, il 25,1% una patologia.

Solo lo 0,8% ha zero patologie.

I tipi di sintomatologia prevalente di chi viene ricoverato e poi muore sono febbre e difficoltà respiratoria, seguiti dalla tosse, questo per oltre 3 persone su 4.

Tra i più giovani troviamo persone che già a quell’età hanno problemi cardiovascolari, diabete, obesità, disturbi renali. Quindi fragili anche i giovani.

Ci vorrà ancora qualche giorno per vedere i benefici delle nostre misure ma soprattutto non possiamo mollare, perché se vogliamo vedere i benefici dobbiamo continuare. Questa è la scommessa che ci stiamo dando.

A Bergamo e Brescia ci sono popolazioni anziane dove si sopravvive anche con più patologie ma che in questa situazione diventa elemento di rischio. Non possiamo fare previsioni ma sulla base dell’esperienza del Lodigiano, l’auspicio che queste misure attenuino questa curva ed evitare che si riproduca in altre province.

Sappiamo che ci sono operatori sanitari diventati positivi, e anche medici e infermieri che hanno perso la loro vita sacrificandosi per dare assistenza nonostante il Covid-19.

I decessi avvengono soprattutto in ospedale e nelle case di cura.

Siamo in una fase di mezzo dove la conversione industriale non è ancora avvenuta.

Sulle cause della morte, importante capire che si registrano tra le persone con più problemi fisici, rileviamo a volte anche nei periodi di grande caldo o nei picchi influenzali un aumento di decessi.

 

 

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ORE 18 Coronavirus: al via servizio automatico di sorveglianza delle persone in quarantena A partire da domani mattina Asur dà il via a un servizio automatico di sorveglianza per raggiungere con maggiore sistematicità e precisione le persone che si trovano in quarantena nel proprio domicilio (perché sono contatti stretti di un caso confermato di coronavirus o perché sono rientrati da un viaggio a rischio), per aiutare nella verifica quotidiana delle condizioni di salute.
I pazienti saranno contattati ogni giorno e la telefonata conterrà un messaggio registrato, al quale il cittadino deve rispondere per permettere la valutazione delle sue condizioni. In base alla risposta fornita saranno allertati, se necessario, il medico curante e il Dipartimento di Prevenzione dell’Asur

ORE 17.20 Covid-19, sicurezza nelle aziende marchigiane: oltre 300 controlli in 5 giorni

ORE 17.15 Coldiretti Marche, appello ai Comuni per salvare vivai: “Lavorare per verde e decoro urbano”

ORE 17.10 “Le farmacie del Piceno dimostrano efficacia ed efficienza anche in tempo di Coronavirus”

ORE 17.05 Rotary, 10 mila euro per l’ospedale Mazzoni: “Acquisto di dispositivi per personale medico e paramedico”

ORE 17 Coronavirus, ad Ascoli ecco le modalità di smaltimento dei rifiuti domestici

ORE 16.55 Covid-19, denunce nel Piceno: gonfiati prezzi mascherine e prodotti igienizzanti, in giro senza autocertificazione

ORE 16.50 Omnibus Omnes: “Ordinato il primo ventilatore polmonare per l’ospedale di San Benedetto”

ORE 16.45 Spiaggia di San Benedetto: 4 chilometri di vuoto. Nonostante il sole

ORE 16.40 Grottammare, l’elenco dei luoghi pubblici interdetti alle persone

ORE 16.35 Sanificazione, secondo intervento a Grottammare nella notte tra il 22 e 23 marzo

ORE 16.30 Coronavirus, supporto psicologico a San Benedetto. Le info

ORE 16.25 Covid-19, sicurezza nelle aziende marchigiane: oltre 300 controlli in 5 giorni

ORE 16:20 Nostra elaborazione dati Gores Marche. Nell’ultima settimana l’aumento dei casi positivi è rallentato in tutte le province rispetto alla precedente, ma nell’ultima rilevazione vi è una ripresa dei contagi a Macerata e Fermo che guidano la tendenza marchigiana, mentre il Piceno è sempre l’ultima provincia in questa certo non fortunata classifica.

ORE 15:50 Primo caso di positività a Colonnella: un cittadino di 69 anni.

ORE 14 La Fiepet Confcommercio chiede aiuto per il pagamento dei tributi locali 

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ORE 13 DATI GORES UFFICIALI Marche 1567 positivi: 910 Pesaro, 403 Ancona, 160 Macerata, 46 Fermo, 25 Ascoli, 23 fuori regione.

Totale test effettuati: 4109; test positivi 1567; test negativi 2542.

Totale ricoverati: 757; in terapia intensiva 119; non in terapia intensiva 580; in area post-critica 58; positivi in isolamento domiciliare 719.

Deceduti 91.

Terapia intensiva 119: strutture di ricovero: Pesaro Marche Nord 32, Ancona Torrette 29, Senigallia 5, Fermo 7, Civitanova 9, Jesi 8, Urbino 5, Camerino 8, San Benedetti 7, Inrca Ancona 9.

Semi-intensiva 145: Pesaro Marche Nord 114, Ancona Torrette 15, Camerino 8, San Benedetto 3.

Isolamento domiciliare. Nelle Marche 4408 di cui 648 sintomatici e 3760 asintomatici; operatori sanitari 486.

Ancona: 1005 ci cui 90 dintomatici e 915 asintomatici; 114 operatori sanirari.

Pesaro 1972 di cui 371 sintomatici e 1601 asintomatici; 170 operatori sanitari.

Macerata: 627 di cui 100 sintomatici e 527 asintomatici; 90 operatori sanitari.

Fermo: 486 di cui 63 sintomatici e 423 asintomatici; 89 operatori sanitari.

Ascoli: 381 di cui 24 sintomatici e 294 asintomatici; 23 operatori sanitari.

ORE 11:50 CURVA NUOVI CASI Riprende a salire anche se ancora a livello inferiore rispetto alla settimana scorsa. Dati comunque che potrebbero essere influenzati dal notevole aumento dei tamponi, si veda tabella seguente.

ORE 11:30 800 TAMPONI AL GIORNO A TAPPETO? Si attendono disposizioni in merito alle dichiarazione del Presidente Ceriscioli che prevede l’analisi di tamponi “a tappeto” cominciando proprio dal Piceno, circa 800 al giorno.

ORE 11:20 AGGIORNAMENTO DATI GORES Riprendono a crescere i casi di positività, che sfiorano quasi le 200 unità, 196 per la precisione (109 e 129 nei due giorni precedenti). Aumentano comunque moltissimo i tamponi analizzati, saliti a quota 537 in un solo giorno rispetto al limite precedente di 386 di sabato 14 marzo.

Presto ulteriori analisi.

ORE 11 San Benedetto scrive a Ceriscioli: garantisca l’Ospedale Madonna del Soccorso

ORE 10 San Benedetto, stanotte si farà la sanificazione delle strade.

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Di seguito i dati relativi al 17 marzo per la Regione Marche. Clicca qui per tutte le info


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