SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non solo infermieri degli ospedali (clicca qui) ma anche volontari e operatori sanitari delle associazioni sono in prima fila nell’affrontare l’emergenza coronavirus, e lamentano l’assenza o la scarsità di Dispositivi di Protezione Individuali (Dpi) come le ormai celebri mascherine Ffp2 e Ffp3, che proteggono dal contagio. Anche se nella notte ne sono arrivate 300 mila in Regione in questo momento sono in fase di distribuzione.

Francesco Morisi, volontario della Croce Verde, spiega in un post su Facebook, autorizzato dal presidente Maurizio Galieni, la situazione: “Tutti noi della Croce Verde, come per altro tutti i sanitari che ora hanno a che fare con questo maledettissimo Virus, come i Medici gli Infermieri, e appunto noi soccorritori (Dipendenti o Volontari che siano), abbiamo paura. Una paura controllata certo, ma pur sempre paura, come tutti Voi avete in questo preciso istante”.

“Ogni qual volta suona il telefono del 118 che ci invia all’ennesima Emergenza Sanitaria, tutti noi obbediamo tenendo fede al nostro ruolo, ma siamo colti sempre di più da un ulteriore paura per noi e per chi ci aspetta a casa, e questa paura è derivata dalla mancanza di dispositivi di sicurezza individuali che tutti noi dobbiamo indossare in ogni uscita di Emergenza Sanitaria, in particolare quando nelle stesse, si presentano i sintomi riconducibili al Covid 19″ scrive Morisi.

“Per questo motivo abbiamo deciso di chiedere aiuto a chiunque in questo particolare momento, possa venirci incontro e permetterci di svolgere al meglio le nostre mansioni. Quindi chiediamo aiuto a voi cittadini di San Benedetto del Tronto, come anche delle zone limitrofe, agli imprenditori piccoli o grandi che siano, a chiunque voglia venirci incontro” continua.

“La Croce Verde necessita urgentemente di mascherine Ffp2 o Ffp3, tute monouso Tyvek per rischio biologico, camici monouso, calzari e occhiali protettivi o visiere e anche mascherine monouso tipo chirurgiche. Chiunque ne sia in possesso, se qualche azienda ne sia fornita, se qualche privato per qualsiasi motivo ne sia provvisto, vi chiediamo di farcene dono, altrimenti non riusciremo più a garantire l’assistenza sanitaria” è l’appello.

“Sappiamo benissimo che è molto difficile reperirle, ma per noi in questo momento sono utili come l’aria che quotidianamente respiriamo. Sono l’unica garanzia che ci permette di continuare a svolgere il nostro ruolo di soccorritori, come i nostri servizi, garantendo la nostra sicurezza come quella di chi quotidianamente andiamo a soccorrere, grazie ad esempio alle mascherine monouso che facciamo indossare per scongiurare qualsiasi rischio” conclude.

Chiunque voglia rispondere all’appello può recapitare il tutto nella sede di San Benedetto in via Pigafetta 1 (ex stadio Ballarin) o chiamare al telefono 0735-584421.


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