SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si va in ordine sparso, fino ad ora. Per quanto riguarda i mercati rionali e all’aperto alcuni comuni (come Offida, clicca qui) hanno deciso di sospenderli per evitare assembramenti e ridurre il contagio da coronavirus, ma al momento non ci sono disposizioni precise.

Il consigliere comunale di San Benedetto Carmine Chiodi, rispetto al prossimo mercato cittadino di venerdì 13 marzo, precisa: “Ieri sera, sul sito del Ministero dell’Interno, era stata pubblicata una risposta in merito alle domande frequenti che vengono poste per comprendere l’applicazione del decreto della Presidenza del Consiglio: si leggeva che i mercati all’aperto andavano chiusi perché non era gestibile il flusso dei visitatori, al contrario di quelli al chiuso dove invece l’ingresso poteva essere contingentato”.

“Stamattina tuttavia quella risposta è stata cancellata. Il risultato, al momento, è che molti comuni, come Ascoli, Porto San Giorgio, Pesaro, Teramo e Giulianova hanno sospeso i mercatini – continua – Da parte nostra giovedì è convocata una riunione tecnica voluta dall’assessore alle Attività Produttive Filippo Olivieri per prendere una decisione, di concerto con le indicazioni della Prefettura. Riscontriamo una volontà diffusa, sia da parte degli operatori che dei cittadini, contraria al suo svolgimento: molte bancarelle non sono neanche presenti e gli acquirenti sono scarsi. Inoltre è opinione condivisa la necessità di restare dentro casa ed evitare momenti di contatto”.

“Tenere bloccata una parte di città senza che ci siano né venditori né acquirenti è un altro fattore da valutare” aggiunge Chiodi.

Ad Offida, intanto, il sindaco Luigi Massa ha deciso di sospendere i mercati settimanali e contadini fino al 3 aprile


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