TERAMO – Sono giunti, inevitabilmente, provvedimenti dopo un’inchiesta effettuata di recente dalla Guardia di Finanza.

Parliamo dell’operazione “Cristallo” dove la Questura teramana, a seguito delle segnalazioni trasmesse dalle Compagnie di Teramo e Giulianova, relative a controlli amministrativi, hanno evidenziato molteplici violazioni per non conformità alla normativa vigente in materia di apparecchi da gioco in uso presso alcuni pubblici esercizi situati nella provincia di Teramo.

I predetti apparecchi risultavano distribuiti e forniti da una società titolare di due licenze per l’esercizio dell’attività afferente ai sistemi di gioco videolottery a Teramo e ad Alba Adriatica: il Questore di Teramo ha disposto la sospensione delle licenze.

I provvedimenti sono stati adottati ai sensi dell’articolo 110 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza che prevede la facoltà, per il Questore, di sospendere le licenze (ex art. 88 del T.U.L.P.S) quando il titolare sia autore degli illeciti menzionati precedentemente.

I due titoli autorizzatori rilasciati dal Questore di Teramo sono stati sospesi per sette giorni con l’apposizione sulla porta delle sale videolottery della dicitura “Chiuso per disposizione del Questore”. 


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