Le telecamere per auto hanno fatto la loro comparsa già da molti anni, e vista la loro importanza e diffusione crescente, vengono ormai integrate direttamente negli autoveicoli di nuova produzione; questa tendenza non interessa soltanto le automobili, ovviamente, anche i veicoli commerciali e da trasporto di prossima generazione sono progettati con sistemi che integrano diverse telecamere per la sorveglianza e l’ausilio alla guida. 

Già un paio d’anni fa infatti, nella rubrica Economia e Finanza del quotidiano Repubblica, venivano illustrati ampiamente i vantaggi offerti da questi dispositivi elettronici nello scongiurare furti e tentativi di truffa, nonché nel dirimere le controversie in caso di incidenti stradali. 

La loro funzione, però, si è spinta ben oltre e le odierne telecamere per auto sono diventate anche dei preziosi ausili alla guida, come nel caso delle retrocamere per esempio, o addirittura sono in procinto di evolversi al punto tale da poter monitorare il guidatore allo scopo di prevenire i rischi connessi alla stanchezza e ai colpi di sonno improvvisi mentre si è alla guida, come nel caso del nuovo sistema DSS messo a punto dalla ditta Caterpillar.

Se in futuro non occorrerà più acquistare telecamere e procedere a complicate installazioni, però, la situazione attuale è ben diversa e la maggior parte dei veicoli in circolazione sulle nostre strade sono ancora datati, quindi privi di questa tecnologia.

Il mercato delle telecamere per auto, di conseguenza, è più che mai florido e in commercio sono disponibili numerosi modelli a seconda delle esigenze specifiche; di conseguenza non sempre è semplice individuare la telecamera più adatta ai propri scopi, quindi cercheremo di fare un po’ di chiarezza in materia e vedere cosa offre di preciso il mercato.

Controllo stradale

Le semplici dash cam sono i modelli attualmente più richiesti sul mercato, sia per la loro semplicità di installazione sia per il prezzo contenuto; i vari esemplari in commercio, infatti, hanno un costo che oscilla dai 20 agli 80 euro circa, a seconda del modello scelto e delle sue caratteristiche.

Questo tipo di telecamere sono caratterizzate da un’estrema facilità di installazione, soprattutto i modelli dotati di batterie interne ad alto rendimento, che di conseguenza non richiedono l’alimentazione mediante cavo. A parte l’autonomia operativa, sul prezzo incidono anche la qualità dell’obiettivo e la risoluzione dei video registrati; i modelli più economici sono appena discreti, infatti, mentre al top del prezzo si possono trovare telecamere con risoluzione Full HD.

Le loro funzionalità rimangono in ogni caso basilari, quindi limitate al controllo stradale; la dash cam, infatti, va installata in posizione fissa per poter riprendere tutto ciò che si vede oltre il parabrezza, in modo da registrare eventuali sinistri o irregolarità commesse da altri veicoli mentre si è alla guida.

Ausilio alla guida

Le più vendute per quanto riguarda la finalità di ausilio alla guida, ovviamente, sono le retrocamere; anche in questo caso il costo oscilla dai 15 agli 80 euro circa a seconda del modello scelto.

Quando si tratta di scegliere una retrocamera, però, bisogna fare molta attenzione al tipo; i modelli più economici, infatti, sono privi di monitor e vanno quindi collegati a un display interno; se l’automobile integra già il monitor nel cruscotto non ci sono problemi in tal senso, altrimenti bisogna valutare se sia più conveniente acquistare un autoradio 2 DIN o un monitor da installare sul cruscotto. 

La soluzione migliore, in questo caso, è rappresentata dai sostituti digitali dello specchietto retrovisore i quali integrano la telecamera frontale e sono predisposti per il collegamento a una retrocamera da montare posteriormente; il loro costo può variare dai 40 agli 80 euro circa ma sono estremamente pratici, soprattutto per i possessori di auto di vecchia data.

Videosorveglianza

Per coloro che hanno l’esigenza di mettere una telecamera in auto per a scopo di videosorveglianza, invece, è finalmente disponibile in commercio la telecamera 360 gradi, ovvero un particolare tipo di dispositivo che integra le funzioni di una comune dash cam con quelle di una classica telecamera di videosorveglianza. 

Il costo, in questo caso, è un po’ più alto e può raggiungere anche i 400-500 euro; ciò non toglie che i modelli appartenenti alla fascia economica siano decisamente più abbordabili, con cifre che partono dai 50 euro circa.

A fronte di un prezzo più alto, questo tipo di telecamere per auto offrono vantaggi che sono apprezzati soprattutto da coloro che non dispongono di un garage o di un posto macchina protetto, e che sono costretti a lasciare l’auto parcheggiata in strada durante la notte.


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