SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Visto l’aggravarsi della situazione, poiché nelle Marche siamo arrivati a due decessi e oltre 60 casi di Coronavirus, diffusi principalmente nella provincia di Pesaro Urbino, oggi estesi anche nelle province di Ancona e Macerata, emettiamo una nuova ordinanza. Adottiamo le misure necessarie a contenere la diffusione del contagio, a partire dalle 00del 4 marzo fino alle ore 24 dell’8 marzo, su tutto il territorio regionale. Quindi in questo periodo in tutte le Marche sono sospese le attività didattiche e le manifestazioni pubbliche di qualsiasi natura“.

Lo afferma il Governatore Luca Ceriscioli con una nota. I plessi scolastici dovrebbero riaprire, quindi, lunedì 9 marzo.

Per visualizzare la nuova ordinanza, clicca qui.

 

DI SEGUITO IL TESTO – PARTI IN ROSSO EVIDENZIATE DA NOI

Oggetto: misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 

Vista l’ordinanza del Ministro della Salute del 21 febbraio 2020, recante “Ulteriori misure 

profilattiche contro la diffusione della malattia infettiva COVID-19″

Vista la circolare del Ministero della salute n. 5443 del 22 febbraio 2020, che detta disposizioni in materia di gestione dei casi di infezione da SARS COV-2; 

Visto il decreto legge n. 6 del 23 febbraio 2020, recante “Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19″, pubblicato nella G.U. n. 45 del 23 febbraio 2020; 

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella G.U. n. 52 del 1 marzo 2020; 

Visto il decreto legge n. 9 del 2 marzo 2020, recante “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19″, pubblicato nella G.U. del 2 marzo 2020; 

Preso atto dell’evolversi della situazione epidemiologica e del carattere particolarmente diffusivo dell’epidemia, del rapido incremento dei casi sul territorio della Regione Marche secondo quanto di seguito riportato: 

– nella giornata del 25/02/2020 si è verificato il primo caso da malattia infettiva COVID-2019 nella Provincia di Pesaro Urbino, comunicato al Ministero della Sanità ed alla Protezione Civile Nazionale il 26/02/2020 confermato nella medesima data dallIstituto Superiore di sanità (ISS). Risultano ad oggi positivi 61 pazienti su 200 test effettuati (confermati 6 casi dallIstituto Superiore di Sanità e i restanti non ancora processati). Si sono già verificati 2 decessi; Dei 61 pazienti risultano ricoverati in terapia intensiva 9 pazienti, in malattie infettive 28, in isolamento domiciliare 22

I pazienti sono distribuiti nel territorio come di seguito

Provincia di Pesaro Urbino

Pesaro 26 

Fano 10 

Vallefoglia

Urbino

Montecalvo in Foglia

Cartoceto

Gabicce

Colli al Metauro

Tavullia

Sassocorvaro

Sassofeltrio

Provincia di Ancona 

Ancona

Osimo

Provincia di Macerata 

Macerata

Matelica

Risultano in isolamento domiciliare 425 totali, di cui 418 casi asintomatici, 7 sintomatici e complessivamente in isolamento domiciliare 65 operatori sanitari

Ritenuto che in tale contesto, soprattutto con riferimento alla necessità di realizzare una compiuta azione di prevenzione, si impone lassunzione immediata di misure di contenimento e gestione dellevolversi della situazione, nelle more della adozione dei provvedimenti ai sensi degli articoli 1 3, comma 1, del DL n. 6/2020

Vista la propria precedente ordinanza n. 1/2020

Visto il decreto del Presidente del Tar delle Marche n. 56/2020 nella parte in cui è ritenuto che al mutare della situazione di fatto consegue la possibilità per il Governo e per la Regione di emettere provvedimenti consentiti dal cit. DL n. 6/2020

Vista la propria precedente ordinanza n. 2/2020

Visto, altresì, lart. 3, comma 2, a norma del quale nei casi di estrema necessità ed urgenza le misure di cui agli artt. 1 e 2 possono essere adottate ai sensi dellart. 32 della legge 23 dicembre 1978, n. 833, dellarticolo 117 del decreto legislativo 31/03/1998 n. 112

Ritenuto infine che le situazioni di fatto e di diritto fin qui evidenziate integrino le condizioni di eccezionalità e urgenza dovendosi fronteggiare eventi idonei a arrecare grave ed imminente pregiudizio alla salute della collettività marchigiana

Informato preventivamente il Ministro della Salute sui contenuti della presente ordinanza

ORDINA 

  1. 1. A partire dalle ore 00.00 di mercoledì 4 marzo 2020 e fino alle ore 24.00 del 8 marzo 2020 

sul territorio della Regione Marche, diverso da quello ricompreso nella circoscrizione territoriale della Provincia di Pesaro e Urbino, è disposta: a) la sospensione di tutte le manifestazioni pubbliche, di qualsiasi natura; b) la sospensione dei servizi educativi dell’infanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, 

nonché della frequenza delle attività scolastiche, universitarie (lezioni, esami di profitto e sedute di lauree) e di alta formazione professionale e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, salvo le attività formative svolte a distanza e quelle relative alle professioni sanitarie ivi compresi i tirocini; c) la sospensione di ogni viaggio di istruzione sia sul territorio nazionale sia estero; 

  1. d) la sospensione dell’apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura e delle biblioteche; e) la sospensione dei concorsi pubblici fatti salvi quelli relativi alle professioni sanitarie per le quali dovranno essere garantite le opportune misure igieniche; 
  2. 2. Edisposta lapplicazione compiuta della Circolare del Ministero della Salute 5543 del 22 febbraio 2020 su tutto il territorio regionale;
  1. 3. Il Gores già costituito con decreto presidenziale del 25 novembre 2019, n. 286, già attivato e permanentemente operativo, dal 27 gennaio 2020, proseguirà nelle azioni di seguito elencate
  2. a) coordinare le attività di prevenzione, formazione e informazione al personale sanitario; b) provvedere al coordinamento delle azioni con la medicina territoriale; c) provvedere al monitoraggio dell’avvenuta attivazione delle misure previste; d) centralizzare e supervisionare la comunicazione istituzionale relativa all’emergenza; e) provvedere alla definizione delle strategie per il governo dei percorsi di caso sospetto, probabile, confermato e della sorveglianza dei contatti stretti; f) provvedere al monitoraggio della capacità di risposta attuale; g) predisporre eventuali piani supplementari e di adeguamento in ambito sanitario; h) supportare il Servizio di Protezione Civile in tutti gli interventi volti al soccorso e all’assistenza della popolazione eventualmente interessata dal contagio, al potenziamento dei controlli nell’aeroporto e nelle aree portuali delle Marche, anche attraverso il contributo ad attività di pianificazione di interventi, che potranno prevedere l’attivazione dell’intero sistema regionale di protezione civile e delle sue componenti;

1provvedere alla regolamentazione degli accessi per i visitatori alle aree di degenza negli ospedali, nelle RSA e comunque in tutte le unità di offerta sociosanitaria; j) provvedere a disporre misure a tutela degli operatori sanitari

  1. 4. Deve essere predisposta dagli organismi competenti la disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra, via aerea e via acquea;
  2. 5. Ecostituita una Cabina di Regia composta da Protezione civile, Servizio Sanità e Servizio 

Politiche sociali, le Prefetture del territorio, Anci Marche, Gores, con lobiettivo di coordinare la complessiva attività logistica sanitaria e organizzativa richiesta dallevento

  1. 6. Efatto obbligo a tutti gli individui che negli ultimi 14 giorni abbiano fatto ingresso nelle Marche dalle aree oggetto di provvedimenti restrittivi da parte delle Autorità sanitarie delle regioni di pertinenza, dalle aree della Cina interessate dall’epidemia ovvero dalle altre aree del mondo di conclamato contagio, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dell’Azienda sanitaria territorialmente competente;
  1. 7. Lautorità sanitaria territorialmente competente, acquisita la comunicazione di cui al punto 6, provvederà all’adozione della misura della permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, ovvero, in presenza di condizioni ostative, a misure alternative di efficacia equivalente.

Raccomanda alla cittadinanza ladozione delle seguenti misure igieniche

  1. 1. lavarsi spesso le mani con soluzioni idroalcoliche; 2. evitare i contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie; 3. non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani; 4. coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce; 5. non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti; 6. pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcool; 7. usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assistono persone malate; 8. i prodotti made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi; 9. contattare telefonicamente i medici di medicina generale o la continuità assistenziale se si hanno febbre, tosse o difficoltà respiratorie e si è tornati dalla Cina, o da altre aree di conclamato contagio;
  1. 10. gli animali di compagnia non diffondono il coronavirus

Dispone la comunicazione della presente ordinanza ai Sigg. Sindaci della Regione Marche e agli enti del Sistema Sanitario Regionale per lesecuzione

La presente ordinanza produce effetti per il periodo tempo indicato e comunque cessa di avere efficacia qualora sopravvenisse il provvedimento di cui al comma 1, articolo 3, del D.L. 6/2020


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