CUPRA MARITTIMA – Torna “L’Inverno Teatrale Cuprense“: la fortunata e storica rassegna di teatro popolare è stata presentata questa mattina dal sindaco Alessio Piersimoni, il quale ha esordito con una premessa nella quale ha voluto esprimere il sentito cordoglio di tutta la comunità per un nefasto evento che ha sconvolto la cittadina nella giornata di giovedì (clicca qui).

La rassegna è giunta alla sua 40esima edizione: “Il nostro obiettivo è riportare la gente ad appassionarsi al teatro. Per far questo abbiamo affidato la direzione artistica all’Associazione Rattattù, messo in campo eventi di qualità e coinvolto molti ragazzi e risorse del nostro paese. Ed in ciò sta la bellezza di questo appuntamento: cultura e tradizione locale”.

“Siamo sicuri che avremo un’ottima risposta dal pubblico, sia per la qualità delle serate sia perché abbiamo investito convintamente sul capitale umano del territorio. Fra i vari ringraziamenti in particolare voglio menzionare l’Avis che è partner e promotore della rassegna fin dalla prima edizione” ha concluso Piersimoni.

Le singole serate sono illustrate dal consigliere comunale di opposizione Luca Vagnoni, presidente dell’Associazione Rattattù: “L’organizzazione di quest’anno è frutto della sinergia fra tutte le componenti politiche cittadine, a conferma che quando si vuol fare qualcosa di buono e positivo per tutta la comunità è necessario ed utile il contributo e le competenze di tutti”.

Il 6 marzo la prima serata sarà subito di alto livello visto che sul palco vedremo Piergiorgio Cinì insieme ad artisti e musicisti fama nazionale. Il recital “Racconti stonati” andrà alla scoperta dell’universo femminile portando in scena con passione e delicatezza parole tratte dal libro “Racconti tra le dita” della stessa regista Bellabarba.

Il venerdì successivo, 13 marzo, sarà la volta della prima delle due commedie dialettali in programma. Gradito ritorno quello della tradizione marchigiana, nell’ottica di riavvicinare il pubblico al teatro facendone momento anche di spensieratezza e leggerezza. La Compagnia teatrale Fabiano Valenti di Treia porterà in scena “Rengraziènno Dio“, storia di due contadini che per far fronte alle avversità quotidiane ed alle vicissitudini familiari si raccomandano in tutti i modi, più o meno leciti, ai vari Santi scatenando l’ilarità e regalando momenti esilaranti.

L’altro appuntamento con la tradizione dialettale è il 20 marzo con Gli Indimenticabili di Amandola. In  “Male una? Pegghio quell’altra” la convivenza forzata di due anziane signore invece che risolvere problemi familiari li moltiplicherà, dando luogo ad un meraviglioso caos di comicità ininterrotta.

La conclusione della stagione è affidata il 27 marzo ai ragazzi della compagnia locale degli Aironi, che diretti dalla professoressa Sanoncini quest’anno portano in scena la commedia di Oscar Wilde  “L’importanza di chiamarsi Earnest. Commedia frivola per persone serie“.

La presentazione si conclude con l’intervento dell’ assessore alla cultura Daniela Luciani che evidenzia la scelta di far quasi coincidere l’inizio della rassegna con la data dell’8 marzo vista la molteplicità di contenuti dedicati alla figura femminile, le interpretazioni dei quali determineranno un grande coinvolgimento emotivo.

Per agevolare l’affluenza ed il ritorno a teatro del pubblico sono state previste delle agevolazioni tariffarie. Il biglietto intero per una serata ha il costo di 7 euro. Abbonamento completo per i 4 spettacoli 21 euro. Riduzioni a 5 euro per: bambini di età inferiore a 10 anni, anziani over 70 e soci dell’Avis di Cupra Marittima a sottolineare il legame con l’associazione donatori.

 

 

 

 


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