SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Comunicato Protezione Civile Marche, domenica 23 febbraio ore 15.

COVID-19 – Aggiornamento dalla Protezione Civile Regionale delle Marche del 23 febbraio 2020
“Nelle Marche non ci sono casi sospetti né valutazioni diagnostiche in corso.”

Nel testo dell’articolo di cui al link al sito uffiefinizione corretta di “caso sospetto” data dal Ministero della Salute, ovvero:
“…è un caso sospetto chi abbia una infezione respiratoria acuta (febbre, tosse, difficoltà a respirare) ma questo non basta.

Perché una persona sia considerata caso sospetto, e dunque meritevole di approfondimenti, è fondamentale che ci sia una di queste tre condizioni:
– che una persona abbia soggiornato o abbia viaggiato in Cina negli ultimi 14 giorni
– che una persona abbia avuto contatti stretti con un caso confermato di coronavirus
– che una persona abbia lavorato o frequentato una struttura sanitaria dove sono stati ricoverati pazienti con infezione da coronavirus…”

Nell’articolo si ribadisce inoltre che “… i cittadini che hanno dubbi rispetto al loro stato di salute non devono recarsi in ospedale, né negli studi dei loro medici, ma devono contattare telefonicamente il numero nazionale 1500 o telefonare ai medici di medicina generale o, durante gli orari in cui non c’è la reperibilità, la guardia medica, che fornirà le indicazioni in base alle singole situazioni.”


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