FERMO – Nei guai un 39enne italiano e un marocchino di 27 anni poiché responsabili di azioni criminali compiuti nel Fermano ma anche nelle province marchigiane limitrofe.

I Carabinieri del Reparto Operativo-Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo, in collaborazione con i militari del Norm della Compagnia di Montegiorgio, alle prime ore del 20 febbraio, hanno tratto in arresto con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, furto aggravato e ricettazione in concorso, i due nullafacenti con pregiudizi penali, entrambi residenti a Fermo.

I due, alle prime ore del mattino, sono stati intercettati dai Carabinieri mentre giungevano, nella periferia di Porto Sant’Elpidio, via Cinque Giornate, a bordo di una Fiat Bravo di colore nero, risultata rubata nella notte a Gualdo nel Maceratese.

All’intimazione a fermarsi da parte dei militari, i due hanno tentato i tutti i modi di guadagnare la fuga, sia a bordo dell’auto che a piedi, ingaggiando una violenta colluttazione con gli operatori e ferendo uno dei Carabinieri intervenuti.

Una volta bloccati, i Carabinieri rinvenivano all’interno dell’auto oltre a due passamontagna e a diversi strumenti da scasso, anche una cospicua quantità di prodotti (poi risultati provento di furto) tra cui, farmaci, cosmetici, biglietti gratta e vinci, pacchetti di sigarette, giocattoli, prodotti farmaceutici, profumi, un computer portatile, un dipinto olio su tela, banconote e monete per circa €. 1.200,00.

Cominciando dalla refurtiva recuperata, i Carabinieri, anche con l’ausilio delle Stazioni di Sarnano e San Ginesio, nonché della Compagnia di Montegiorgio, hanno ricostruito la scorribanda notturna dei due, ritenuti responsabili dei furti all’interno di 6 farmacie nei comuni di San Ginesio, Caldarola, Gualdo, Montappone, Monte Vidon Corrado, Francavilla d’Ete oltre a un Bar Market a San Ginesio e un supermercato a Gualdo. Nell’attività venivano recuperate ulteriori due autovetture, una Fiat Punto e una Fiat Uno asportate in Francavilla d’Ete e Gualdo, utilizzate dai responsabili per muoversi lungo le località visitate e depredate.

L’indagine aveva già permesso, nei giorni precedenti, di denunciare in stato di libertà un 48enne senza fissa dimora, domiciliato a Fermo, responsabile in concorso, di ulteriori furti commessi sempre ai danni di esercizi commerciali nel mese di gennaio nel maceratese, anconetano e fermano con la complicità degli arrestati. Nell’occasione, erano state rinvenute e restituite due autovetture asportate a Jesi nonché pacchetti di sigarette, computer portatili, e denaro contante, oltre a altri strumenti da scasso.

Il Carabiniere ferito, medicato presso il Pronto soccorso di Fermo è stato riscontrato affetto da politrauma e giudicato guaribile in 4 giorni salvo complicazioni. Gli arrestati sono a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa di giudizio. In corso ulteriori indagini finalizzate a riscontrare la responsabilità dei tre soggetti in numerosi furti commessi con le medesime modalità nell’ambito della provincia di Fermo e di quelle limitrofe.


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