SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il giorno dopo, 19 febbraio, la Riviera è ancora scossa e triste per la morte del lavoratore di origine campana avvenuta in un tragico incidente sul lavoro.

Parliamo dell’operaio della Tecnobuilding, il 65enne Paolo Guarino, deceduto nel cantiere stradale di viale dello Sport nonostante i tempestivi soccorsi di 118 e Vigili del Fuoco.

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Viale dello Sport: l’operaio deceduto aveva 65 anni. Era prossimo alla pensione

La salma dell’uomo originario del Salernitano si trova all’obitorio di San Benedetto in attesa dell’autopsia. I primi accertamenti compiuti dai carabinieri confermerebbero la fatalità, l’operaio sarebbe caduto in maniera accidentale nella buca realizzata, in programma nei lavori di Tecnobuilding e Ciip, per la realizzazione del nuovo fosso collettore fognario di Marina di Sotto.

L’ispezione cadaverica dovrà chiarire se la morte è stata provocata dalla caduta nella buca e l’impatto violento oppure dallo smottamento di terra che in seguito ha sommerso il 65enne.

La salma dovrebbe essere restituita ai familiari dopo l’autopsia (data e medico legale in corso di decisione) e gli accertamenti di Procura e Inail.

Il cantiere di viale dello Sport non è sotto sequestro.


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