SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Incidente sul lavoro nella mattinata del 18 febbraio in Riviera.

Un operaio è rimasto seriamente ferito nel cantiere di viale dello Sport, davanti alla caserma dei carabinieri, dove si sta lavorando per il nuovo collettore fognario di Marina di Sotto, lavori di Ciip e Tecnobuilding. Sarebbe rimasto, secondo le prime indiscrezioni, sommerso dalla terra spostata per le riqualificazioni dopo essere caduto nella buca ma le cause dell’infortunio sono, ovviamente, in fase di accertamento.

Sul posto 118, Vigili del Fuoco e Forze dell’Ordine per i soccorsi e rilievi. Circolazione momentaneamente interrotta, sul luogo anche la Polizia Municipale.

Arrivata e atterrata l’eliambulanza, nello spiazzale dello stadio, per il trasporto urgente dell’operaio al Torrette di Ancona per ulteriori cure mediche e accertamenti.

AGGIORNAMENTI Purtroppo l’eliambulanza è ripartita senza il ferito. L’operaio è morto durante i primi interventi di soccorso effettuati dal personale sanitario del 118 giunto in ambulanza.

Immediatamente soccorso, non è stato possibile per i sanitari del 118 caricarlo a bordo dell’eliambulanza causa delle sue gravi condizioni che non hanno permesso di stabilizzarlo. Trasferito all’ospedale Madonna del Soccorso, è deceduto poco dopo il ricovero.

Il transito in viale dello Sport è regolare dopo una breve interruzione per gli interventi di soccorso. Al momento non si conoscono le generalità della persona deceduta. Presenti nel cantiere altri quattro lavoratori.

Area sequestrata dalla Procura di Ascoli, i carabinieri stanno effettuando i rilievi. Sul posto sono rimasti anche i pompieri e i Vigili Urbani. Fatale, sembrerebbe secondo i primi accertamenti, la caduta e il successivo smottamento nella buca che era stata realizzata a bordo strada per la posa del collettore fognario, che avrebbe travolto l’operaio. Attesi anche gli uomini dell’Inail come da prassi in questi casi.

La vittima, Paolo Guarino, ha 65 anni, originario del Salernitano (come tutti gli operai presenti in cantiere delle Tecnobuilding). Aveva moglie e due figli, pure un nipotino. Era prossimo alla pensione.

L’area è stata dissequestrata dopo gli accertamenti compiuti dagli inquirenti e voluti dalla Procura ascolana.

Cordoglio da parte delle istituzioni e dei sindacati alla famiglia del lavoratore.


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