SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Samb, dopo due sconfitte consecutive, è chiamata a reagire e a ritrovare i tre punti al “Riviera” (calcio d’inizio domenica ore 17:30). L’avversario è il Ravenna, attualmente in zona play out con 24 punti (a -2 dalla salvezza diretta) reduce dalla sconfitta per 1 a 0 contro il Piacenza.

La formazione di Luciano Foschi, ha attualmente raccolto 6 vittorie, 6 pareggi e 13 sconfitte. I gol messi a segno sono 23, mentre quelli subiti sono 39. Il giocatore più pericoloso per la retroguardia rossoblu è Manuel Nocciolini, attaccante classe ’89 autore di 7 centri in questo campionato.

Mentre mister Montero ritrova Frediani, out nel match contro il Modena, che all’andata al “Benelli” risolse la partita con una doppietta, dalla parte dei romagnoli nel 3-5-2, potrebbero scendere in campo gli stessi uomini del match contro il Piacenza.

Le partite interne del Ravenna si giocano presso lo stadio “Bruno Benelli”, capace di contenere circa 12’000 spettatori. Nelle ultime ore, sta circolando la notizia della possibile partnership tra Ravenna e Bologna e non è da escludere che il club rossoblu di Serie A possa giocare le partire casalinghe proprio al “Benelli”, durante il periodo dei lavori di restyling del “Dall’ Ara”.

Samb-Ravenna è una sfida che rievoca rosei ricordi a tutti gli appassionati di calcio sambenedettese. Era una domenica di fine maggio del ’74, una vittoria avrebbe garantito ai rossoblu la promozione matematica in Serie B: il gol decisivo fu realizzato dal Bomber Chimenti su calcio rigore e da lì in poi i 7 mila del Ballarin trasformarono lo stadio in uno tripudio di colori e festeggiamenti.

A dirigere la sfida, sarà Andrea Bordin di Bassano del Grappa (per la prima volta arbitrerà i rossoblu) coadiuvato dagli assistenti Marco Ceolin di Treviso e Andrea Torresan, anch’egli di Bassano del Grappa. L’ultimo match al “Riviera” risale alla stagione scorsa e si concluse con la vittoria ospite per una rete a zero.


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