SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito riceviamo e pubblichiamo una lettera che il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Peppe Giorgini ha mandato all’Asur e allo Spsal dell’Area Vasta 5 (Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di Lavoro) e che segue un’altra segnalazione fatta dallo stesso Giorgini lo scorso 13 novembre riguardante il TMB (Trattamento Meccanico Biologico) della discarica Relluce gestito da Picenambiente. Di seguito la lettera di Giorgini, che a novembre aveva mandato anche un video realizzato direttamente a Relluce e che oggi annuncia di aver inviato un esposto riguardante questi fatti alla Procura.

“Facendo seguito alla formale denuncia/esposto datata 13 novembre 2018 di cui alla PEC delle ore 12,44, si è venuti a conoscenza del fatto estremamente grave che probabilmente il controllo ispettivo presso gli ambienti di lavoro evidenziati nella PEC, e nel filmato ad essa allegato che sembra non sia stato preso nella giusta considerazione, sono stati effettuati a fine 2019, ovvero dopo oltre un anno di distanza dalla segnalazione.

Ciò nonostante si evidenziassero delle carenze lavorative gravissime che non lasciavano adito a dubbi circa la reale presenza di notevoli rischi per la salute dei lavoratori ivi presenti, oltre a eventuali rischi ambientali da verificare e controllare per i comuni interessati.

Ci si chiede pertanto quali siano stati i provvedimenti presi e ratificati nel corso dei recenti sopralluoghi, nel caso in cui ci sono stati prescrizioni e sanzioni a carico dei responsabili del sito ci si chiede per quali motivazioni il direttore dello SPSAL competente non abbia predisposto e organizzato un controllo immediato o comunque in tempi da ritenersi congrui le modalità più opportune, vista la gravità di quanto segnalato.

In tal caso, i lavoratori sarebbero stati sottoposti a rischi notevoli per la salute per una colpevole inerzia da parte dell’organo deputato al controllo, potendosi ipotizzare una ipotetica forma di grave abuso in atti di ufficio che l’Organo inquirente superiore sarà chiamato a valutare.

Per questo motivo, e per altri, come è mio compito e dovere istituzionale, oggi stesso ho inviato alla Procura della Repubblica di Ascoli un esposto per mettere a conoscenza l’autorità inquirente di quanto accaduto”.


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