GROTTAMMARE – Iniziativa culturale lungo la costa.

Tre appuntamenti, al Teatro Dell’Arancio di Grottammare Alta, in coproduzione con città di Grottammare, promosso dall’Associazione Culturale “Kothon Grottammare”, in collaborazione con il Laboratorio Spaziarte Altidonese.

L’evento del 16 febbraio ore 17,  sarà presentato al pubblico al Teatro Arancio di Grottammare alta e riguarderà il femmineo di Dante Alighieri: “Domina: lucevan li occhi suoi più che la stella”. Voce recitante il dottor Giovanni Zamponi, poeta scrittore e conoscitore dell’intera divina commedia a memoria, decanterà i versi inerenti alle figure femminili, accompagnato dal Quartetto d’Archi Ta Nea String e dalla giovanissima violinista Karya Hatunoglu.

Seguirà il 28 marzo, alle 17, lo spettacolo “Oggetti… va… mente… danzando: quando gli oggetti ci narrano la propria storia”. Poesie, Danza Libera e Cre-attiva, arti teatrali espresse attraverso le emozioni e gli oggetti, anche da giovanissimi “attori” del “Laboratorio SpaziArte” di Altidona.accompagnamento alla chitarra di Silvia Talamonti e opere esposte di Maura De Carolis a cura di Stefania Pasquali. 

Il 26 aprile, alle 21, si andrà in scena con un atto unico dal titolo “La Voce e l’anima: Edith Piaf si racconta”. Un omaggio fatto con il cuore, alla più grande e indimenticabile interprete della “Chanson” francese,  video, aneddoti e racconti della sua vita professionale e personale.

Tutti e tre gli appuntamenti sono gratuiti.

L’evento del 16 febbraio anticipa il ricordo dei settecento anni dalla morte, nel 2021, del sommo poeta Dante Alighieri. Si tratta di un’anteprima culturale in cui saranno presentati alcuni brani della Divina Commedia, proposti e decantati dal poeta, scrittore Giovanni Zamponi, centrati sulle figure femminili del Poema .

Accompagna l’evento il Quartetto d’Archi “Ta Néa String Quartet” e con la partecipazione di Karya Hatunoglu, giovane violinista. Eventi nati da un’idea di Stefania Pasquali, responsabile del Laboratorio di poesia, teatro e danza cre-attiva SpaziArte di Altidona,creato nel 2018, ex insegnante in pensione che scrive e pubblica Poesie, ricerche storiche, testi teatrali e collabora attivamente con il Periodico la Voce delle Marche dal 2009.

Proposti dall’Associazione culturale “Kothon Grottammare”, che ha saputo cogliere la valenza culturale insieme all’amministrazione comunale. Giovanni Zamponi originario di Smerillo, vive a Fermo. Oltre a svolgere la professione di medico, ha pubblicato varie raccolte di Poesia. Suoi testi poetici sono apparsi su riviste come “Smerilliana” e nell’antologia 80 poeti per Luciano Erba (2003). Molteplici i saggi e gli articoli dedicati alla Poesia; oltre a saggi dedicati a temi di epistemologia, mistica, filosofia. Conoscitore a memoria dell’intera Divina Commedia, al poema di Dante ha riservato molte letture e svariati interventi critici, il suo nome e’ annoverato fra i più illustri poeti del ‘900.
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Il quartetto d’archi Ta Néa che il pubblico avrà il piacere di ascoltare i, nasce nel 2018 all’interno della compagine musicale marchigiana da quattro ragazzi che ruotano negli ambienti orchestrali locali. Il nome è emblematico: Ta Néa in greco significa “Cose Nuove”. Nel febbraio 2018 si aggiudicano il bando per la partecipazione alla stagione musicale 2019 dell’Accademia della Musica di Lanciano. Collaborano con nomi eccellenti del panorama culturale letterario nazionale e locale La formazione è composta da Lara Perticari primo violino, Valeria Tamburrini secondo violino, Samuele Ricci Viola, Monica Del Carpio violoncello.

Gli eventi sono presentati dai protagonisti del Laboratorio SpaziArte: il Poeta Giovanni Marcantoni che cura il Laboratorio di Poesia, gli attori Anna Del Papa, Mascia Lanciotti, Monica Mazzarella, Sergio Vastaroli, Angelo Talamonti e Stefania Pasquali, responsabile del laboratorio Spaziarte, che cura testi e regia e da Antonella Romoli Venturi, presidente dell’Associazione Culturale “Kothon Grottammare”.

Oggi, 11 febbraio, è stata presentata la rassegna al Comune di Grottammare. C’era la consigliera comunale Martina Sciarroni che ha presentato i saluti e l’appoggio del medesimo e di come il comune di Grottammare “si impegni favorevolmente ad abbracciare  le iniziative culturali proposte da associazioni ed altri, inserendole in un già’ ricco calendario”.

Antonella Romoli Venturi, presidente dell’associazione ‘Kothon Grottammare’ ritiene che “e’ importante fare rete tra le varie realtà‘ culturali del territorio e  l’associazione si prefigge come fine immediato e ultimo quello di contribuire, con grande passione, all’arricchimento del gia’ imponente bagaglio culturale della nostra antica e bellissima terra”.

Stefania Pasquali responsabile del Laboratorio SocioCulturale ‘Spaziarte Altidonese’ già  attiva sul territorio con eventi teatrali di vario genere “incentivando in particolare quelli in vernacolo, di poesia e di danza cre-attiva, che concerta e cura con grande passione  nel suo laboratorio”,

Presenti anche Mascia Langiotti, attrice dialettale del Laboratorio, Tiziana Parisini, vice presidente dell’associazione Kothon Grottammare.

 


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