SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giunge al terzo appuntamento il Cineforum Buster Keaton al cineteatro Concordia.

Mercoledì 12 febbraio sarà proiettato il film “The Farewell – Una bugia buona” di Lulu Wang.

Billi è una giovane newyorkese di trent’anni, di origine cinese e con aspirazioni artistiche. Un giorno scopre dalla sua larga famiglia cinese che all’anziana nonna paterna Nai Nai, rimasta in Cina a Changchun, è stato diagnosticato un tumore incurabile in fase molto avanzata: tornata in Cina a farle visita, acconsente al volere dei parenti di tenere nascosta la verità alla nonna, attraverso l’espediente di un matrimonio “improvvisato”, per farle vivere amorevolmente i pochi mesi che le rimangono. Tuttavia, più trascorre del tempo con Nai Nai, più Billi si ritrova a dubitare di quanto quel che stiano facendo sia giusto.

Il film ha visto il suo esordio al Sundance Film Festival 2019 ed è stato presentato in Italia all’ultima Festa del Cinema di Roma dove è stato accolto con grande entusiasmo. È un’opera particolarmente personale «The Farewell», secondo film di Lulu Wang, regista nata a Pechino trasferitasi a sei anni negli USA, che, nel mettere in scena questa storia si è ispirata profondamente alla sua vita. Si tratta così di un lavoro particolarmente sentito, che alterna dramma e commedia, riuscendo a trattare un argomento delicato e commovente con notevole sensibilità e con una certa dose di ironia che consente di evitare ogni patetismo. Il film indaga la difficoltà di chi, emigrando in un altro paese, vive in bilico tra due mondi, tra due modi di intendere la vita, tra due culture e tra due lingue (con l’onta, per Billi, di parlare male la lingua madre). L’identità della protagonista è scissa: da una parte il senso di appartenenza nei confronti dei consanguinei, che, per converso, conosce poco, dall’altra la propria consapevolezza di giovane donna indipendente: lei, ormai culturalmente americana, crede che la vita appartenga soltanto all’individuo, mentre per i cinesi la vita individuale è parte di un sistema più complesso, in cui rientra la famiglia, la comunità, la società. Un film estremamente interessante ed attuale che ha riscosso notevoli apprezzamenti ed un successo oltre le aspettative.

Lulu Wang, regista e sceneggiatrice di origine cinese naturalizzata americana, nata nel 1983,  dopo aver diretto diversi cortometraggi per il circuito festivaliero, ha esordito alla regia nel 2014 con un lungometraggio dal titolo Posthumous, dramma sentimentale indipendente. Con The Farewell realizza il suo secondo lungometraggio, presentato al Sundance Film Festival, in cui il ruolo della protagonista è interpretato da Awkwafina, attrice e rapper statunitense, anche lei di origine asiatica, che per questa interpretazione ha vinto il Golden Globe nella sezione “miglior attrice protagonista in un film commedia o musicale”, divenendo così la prima attrice di origine asiatica a vincere un premio di questo calibro e ricevendo una nomination ai Critics’ Choice Awards come miglior attrice.

Il film avrà inizio alle ore 21.15. L’ingresso ha un costo di 5 euro con la tessa Fic (Costo della tessera 3 euro).


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