ROSETO DEGLI ABRUZZI – In occasione dell’istituzione della Giornata del Ricordo in memoria delle vittime delle Foibe, l’amministrazione comunale di Roseto ha previsto l’inaugurazione di una targa marmorea commemorativa della figura di Antonio De Micheli, un internato della 1°guerra mondiale ed esule dalmata a Roseto.

Alla figura di De Micheli, letterato e autore della “Melodia tra le Rose”, l’inno di Roseto composto nel 1964, sono dedicate le iniziative collaterali alla cerimonia inaugurale prevista martedì 11 febbraio a partire dalla 9 in via Piave, lì dove alloggiava il poeta. Lì verrà scoperta la targa in sua memoria alla presenza delle autorità civili, militari e religiose. Seguirà, a partire dalle 9,30, un convegno a Palazzo del Mare dedicato all’approfondimento della figura dell’esule dalmata alla presenza degli studenti delle scuole Moretti, Saffo, Roseto 1 e Roseto 2.

Al convegno, dopo il saluto del sindaco Sabatino Di Girolamo, è previsto l’intervento di Walter De Berardinis in qualità di giornalista e curatore dell’evento, del docente William Di Marco che parlerà dell’esodo Giuliano-dalmata, e dello storico Mario Giunco che approfondirà il cenacolo letterario “Antonio De Micheli”. Durante il convegno ci sarà anche un contributo musicale curato dal maestro Francesco Pincelli (che ha musicato i versi della “Melodia tra le Rose” composta da De Micheli) e un contributo canoro del baritono Fabrizio di Remigio. Sarà presente una rappresentanza dell’Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia.

La manifestazione ha avuto anche il patrocinio del Comune di Giulianova, e dell’istituto nazionale per la Guardia d’onore al Phanteon, e del Comitato 10 Febbraio. I lavori saranno moderati da Oscar Buonamano, vicepresidente dell’Ordine dei giornalisti.

Scheda a cura del giornalista promotore dell’iniziativa Walter De Berardinis. Nell’avvicinarsi della data del 10 febbraio 2020, data conosciuta come “Giorno del ricordo”, anniversario della tragedia degli italiani vittime delle foibe, dell’esodo e le vicende legate al confine orientale, ho scoperto e promosso, in collaborazione con la Città di Roseto degli Abruzzi e l’Associazione Culturale Cerchi Concentrici, una giornata dedicata al poeta dalmata, prof. Antonio De Micheli. Il letterato era nato a Sebenico nel 1881, fu esule a Roseto degli Abruzzi, morì a Pescara e fu sepolto a Giulianova il 23 aprile 1964. Antonio De Micheli era un’irredentista dalmata, docente di lettere e preside degli istituti superiori in Dalmazia, Istria, Udine, Parma e Trieste; fu anche giornalista, scrittore e poeta. Nato a Sebenico durante la dominazione austriaca diventa irredentista scontrandosi con gli slavi e austriaci, nelle sedi universitarie di Vienna, Graz e Innsbruck. Dal 1908 al 1963, pubblicherà studi storici, poesie, libri e dizionari scolastici per le popolazioni slave. Contemporaneamente alla passione per la letteratura e scrittura, sarà professore di lettere e Preside degli istituti superiori statali in Dalmazia, Istria, Slovenia, Trieste, Udine e Parma. Nel 1954, dopo le vicende del confine orientale, si rifugia e vive a Roseto degli Abruzzi. Il 22 aprile 1964 morirà nell’ospedale civile di Pescara. Per volontà dello stesso scrittore, le spoglie riposano nel cimitero monumentale di Giulianova. L’anno successivo viene posta una lapide in ricordo del poeta dalmata, nell’ultima residenza a Roseto, ma viene fatta rimuovere per mancanza di autorizzazioni. La targa rimane rotta sotto il fondaco fino l’estate del 2019, quando il giornalista giuliese, Walter De Berardinis, la scopre e la ripara insieme all’Associazione culturale “Cerchi Concentrici” del prof. William Di Marco. l’11 febbraio 2020, la targa torna ufficialmente al suo posto con la scopertura ufficiale e un convegno dedicato al poeta.


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