SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo San Benedetto del Tronto e Grottammare anche Cupra Marittima può fregiarsi della Bandiera Verde, il riconoscimento assegnato alle spiagge “a misura di bambino” selezionate in base a un’indagine condotta tra un campione di pediatri italiani.

“Si tratta dell’unico nuovo ingresso dell’elenco stilato per il 2020, un importante traguardo per le Marche, che si confermano – sottolinea il capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, Fabio Urbinati – tra le prime regioni riguardo l’accoglienza dei piccoli turisti. Ho sempre sostenuto la bontà di questo progetto e non posso che accogliere con grande soddisfazione l’attribuzione del riconoscimento anche a Cupra Marittima grazie al quale tutta la Riviera delle Palme oggi può fregiarsi del vessillo di qualità”.

Per ottenere la Bandiera verde sono necessari diversi requisiti. La sabbia, per esempio, è meglio dei sassi. Non deve essere sporca, in modo che i bimbi possano usarla per giocare. Altri importanti parametri sono la distanza fra gli ombrelloni e l’acqua pulita, che non diventi subito alta in maniera che i piccoli si divertano in sicurezza. Tra gli altri requisiti per ottenere il vessillo anche la presenza di assistenti in spiaggia, di attrezzature dedicate ai bambini, di opportunità di divertimento per le famiglie, come negozi, strutture sportive, bar e ristoranti.

Urbinati non manca di ringraziare il dottor Italo Farnetani, il pediatra che cura l’indagine per l’assegnazione delle Bandiere Verdi, la Regione Marche “da sempre sostenitrice del progetto” e tutta l’amministrazione di Cupra Marittima “attuale e passata, a partire dall’ex assessore Roberta Rossi, per il lavoro profuso per arrivare a ottenere il riconoscimento di qualità”.


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