GROTTAMMARE – Appuntamento culturale in Riviera.

Giovedì 6 febbraio, alle 21, Kitchen Stories#1. Tutto l’amore è clandestino interpretato da Ernesta Argira e scritto con Barbara Alesse che firma anche la regia per la produzione Ditta Alesse Argira è in scena al Teatro delle Energie di Grottammare per il cartellone Energie Vive Focus #19_20 realizzato da Comune su un progetto cofirmato da Profili Artistici e AMAT — con il contributo di MiBACT Direzione Generale dello Spettacolo e Regione Marche — propone

Finalista al Premio Scenario 2015Kitchen Stories#1 parla di una ricetta di cucina, perché ai suoi protagonisti piace mangiare. E il cibo, si sa, si lega bene all’amore. L’amore nasce in silenzio, al buio, non lo si vuole riconoscere, non lo si vuol fare entrare perché ci fa paura. Tutto l’amore è clandestino, e poi piano piano prende residenza dentro di noi, ottiene la cittadinanza nelle nostre vite. L’amore è ancora più clandestino quando a provarlo è un clandestino.

E. e M. si sono innamorati. Si amano, semplicemente. Ma la Bossi-Fini toglie qualsiasi semplicità e così due persone “normali” iniziano a frequentare questure, prigioni, Cie, avvocati. Fanno quello che hanno visto solo nei film: fughe dalla polizia, travestimenti, latitanze. Subiscono perquisizioni, notti in cella, le manette. Eppure M. è un tornitore e E. è un’attrice. Il problema è che alla loro ricetta d’amore manca un ingrediente. È rinchiuso in un barattolo: è trasparente, è insapore. Ma in quel barattolo c’è tutto: la possibilità di litigare e di lasciarsi — senza pensare che questo porterà alla prigione — la possibilità di andare a cena fuori, di lavorare, di fare un viaggio dove ci piace.

Cosa c’è in quel barattolo?

Parlare di clandestinità oggi in Italia equivale a palesare una propria scelta politica. Ma a me e a Ernesta non interessava la demagogia: il teatro deve parlare di persone, di vita e a questo ci siamo appellate. Sul problema “clandestini” ognuno può avere la propria opinione — o sposare quella del suo gruppo politico — ma non si può negare che ogni clandestino è fatto di pelle, sentimenti, affetti… e ha una storia. Noi raccontiamo la storia di M. e speriamo che chi avrà visto il nostro spettacolo possa vedere, al di là di una questione politica, delle persone.

La Ditta Alesse-Argira nasce dalla collaborazione di Barbara Alesse e di Ernesta Argira. Kitchen Stories, presentato a Scenario, è stato il primo su cui hanno lavorato come uniche responsabili, ma le due attrici possono contare su numerose esperienze in comune: dalla scuola del Teatro Stabile di Genova in cui si sono formate, ai lavori che hanno affrontato insieme, fino alla scoperta della comune passione per il teatro sociale e di narrazione.

Informazioni e biglietti: biglietti di posto unico in vendita a 15 euro alla Biglietteria del Teatro delle Energie (via Ischia, tel. 331 2693939) aperta il giorno di spettacolo dalle ore 19.30.


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