SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Riviera nella giornata del 2 febbraio si è disputata una gara di Eccellenza molto particolare.

Si è giocato al “Ciarrocchi” il match Porto d’Ascoli-Anconitana (la vecchia Ancona, rinata dopo il fallimento). È finita 2 a 1 per i biancorossi, massiccio impiego delle Forze dell’Ordine per evitare conseguenze fuori dal campo.

Sul fronte dell’ordine pubblico per fortuna non si sono registrati episodi particolari ma il club biancoazzurro denuncia con una nota il comportamento dei tifosi anconetani all’impianto sportivo: “Usciamo sconfitti ma non vinti. Gara giocata a viso aperto, contro una squadra destinata a vincere il campionato. Sconfitta immeritata, il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto. Le reti dell’Anconitana sono state realizzate da Ambrosini al 23′ e al 85′, mentre il momentaneo pareggio del Porto d’Ascoli e stato realizzato da Davide Verdesi”.

Dobbiamo purtroppo parlare di quello che hanno combinato i tifosi anconetani, ai quali, per problemi di ordine pubblico, abbiamo dovuto cedere la tribuna coperta, costringendo i nostri tifosi a sistemarsi sulla tribuna laterale: danni al manto in erba sintetica del Ciarrocchi, danneggiato in più punti per il lancio di torce; due palloni finiti in tribuna non restituiti, due lastre in plexiglas, poste a protezione della ringhiera, sfondate, un seggiolino rotto – affermano dalla società – Sorvoliamo invece sui cori indegni verso la nostra città, la Sambenedettese e Giordano Napolano”.


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