AGGIORNAMENTO ORE 19.45 Nota stampa direzione generale Asl Teramo.

Due cittadini cinesi si sono recati spontaneamente oggi pomeriggio al Pronto Soccorso dell’Ospedale di Sant’Omero, dichiarando di essere rientrati dalla Cina dopo i festeggiamenti per il Capodanno e di avere una sintomatologia simil influenzale.

Si è precauzionalmente subito attivato il protocollo previsto per l’epidemia da corona virus e le due persone sono state trasferite all’Ospedale di Teramo, dove sono attualmente ricoverate in Malattie Infettive per la sorveglianza sanitaria.

Nel momento dell’accesso dei pazienti cinesi, il Pronto Soccorso di Sant’Omero ha deviato gli ulteriori utenti presso gli altri Pronto Soccorso della Asl di Teramo e, dopo il trasferimento dei due cittadini cinesi a Teramo e le operazioni sanificazione dei locali, la situazione è tornata alla normalità.

 

SANT’OMERO – Nulla di certo al momento ma la procedura di accertamento è stata avviata all’ospedale di Sant’Omero. Sono due infatti i casi sospetti di Coronavirus in Val Vibrata, giunti nel primo pomeriggio al pronto soccorso di Sant’Omero e per i quali è scattato il protocollo Sars.

Si tratterebbe di una coppia di cinesi che, da quanto si apprende, sarebbero residenti da tempo in Val Vibrata. I due si sono presentati al pronto soccorso dell’ospedale di Sant’Omero presentando i tipici sintomi dell’influenza e indossando le ormai note mascherine. Sono scattate quindi tutte le procedure di sicurezza: i pazienti sono stati subito trasferiti nel reparto malattie infettive dell’ospedale Mazzini di Teramo mentre il pronto soccorso, dove stazionavano alcuni pazienti in sala d’attesa, è stato chiuso al pubblico.

All’arrivo della coppia pare si sia generata subito una sorta di psicosi da contagio tra alcuni dei presenti. Ma si attendono ora gli esiti degli esami sui due pazienti che dovranno accertare se si tratti realmente di Coronavirus o se si è di fronte a un nuovo falso allarme.

La direzione generale della Asl di Teramo al momento è in riunione in attesa degli esiti degli esami e delle eventuali procedure da mettere in atto. Al momento non ha rilasciato nessuna dichiarazione onde evitare di generare nuovi allarmismi che in queste ore si stanno presentando in diverse città abruzzesi.


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