ASCOLI PICENO – “Caro Matteo“, inizia la lettera che l’ormai ex segretario provinciale del Partito Democratico, Simone Splendiani, indirizza al segretario provinciale Terrani e ai vertici del Pd per annunciare le sue dimissioni. Che seguono a breve distanze quelle del segretario comunale di San Benedetto Edward Alfonsi. Entrambi di “area Colonnella”, ormai in rotta di collisione con il duo Luciano Agostini e Anna Casini.

Dimissioni “irrevocabili”, scrive Splendiani, ex assessore grottammarese: “Qualche settimana fa accennasti ad un azzeramento della segreteria – dice rivolgendosi a Terrani – che, però, non ha avuto alcun seguito ufficiale. In ogni caso, qualora fosse vero, sarebbe ancora più triste constatare come ti stia muovendo in piena autonomia,
soprattutto in questa fase così critica per il nostro Partito”.

Lo spirito del 2017 è venuto meno e ciò motiva questa mia dolorosa scelta – continua – È la gestione dei momenti critici da parte tua che mi spinge oggi a fare un passo indietro. È venuto meno, cioè, il motivo della mia permanenza nella tua segreteria, non essendo stato mai coinvolto nei passaggi più difficili ed importanti dall’inizio del tuo mandato ad oggi. Nei momenti più delicati hai preferito muoverti singolarmente o comunque non in maniera unitaria, a partire dalla nomina dei commissari dei vari circoli che, negli ultimi mesi, sono stati oggetto di commissariamento”.

“Spero che il mio passo indietro possa facilitare il nuovo corso che tu da molto tempo dichiari di voler intraprendere, come hai ripetuto nell’ultima assemblea provinciale” termina Splendiani.


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