SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo la triste vicenda di nove cagnolini sequestrati ad Acquaviva e Corropoli, malati e tenuti in condizioni non idonee, ma fortunatamente poi guariti e che troveranno casa tramite un’asta online, dalla Riviera giunge un’altra brutta storia.

A seguito di protratta attività di controllo diretta alla tutela del benessere degli animali da compagnia svolta dai militari della Stazione Carabinieri Forestale di San Benedetto del Tronto unitamente ai Veterinari dell’Asur Marche, sono stati rinvenuti a San Benedetto due esemplari di “Pastore tedesco” detenuti in condizioni incompatibili con la loro natura e produttive di gravi conseguenze.

Gli animali sono stati trovati all’interno di un box e di una gabbia di dimensioni assolutamente non idonee e in pessime condizioni igienico-sanitarie. Ad uno dei cani era preclusa la possibilità del contatto visivo con l’esterno ed era costretto a vivere in ambiente con scarsa ventilazione e illuminazione. L’altro, rinchiuso in una piccola gabbia, era costretto a deambulare su una grata metallica con il concreto rischio di procurarsi gravi lesioni agli arti.

Il proprietario degli animali, è stato immediatamente denunciato all’Autorità Giudiziaria e, in caso di condanna, rischia l’arresto sino ad un anno o l’ammenda da mille a 10 mila euro. Sarà comunque la Procura di Ascoli Piceno a valutare compiutamente il capo d’imputazione e gli eventuali ulteriori provvedimenti.

La tutela degli animali d’affezione costituisce uno dei principali settori di attività dei Carabinieri Forestali e gli ottimi risultati raggiunti nella Provincia di Ascoli Piceno rappresentano il frutto di un impegno quotidiano, della preparazione specifica dei militari e della produttiva e stretta collaborazione con il Servizio Veterinario della Asur.

Il settore di intervento spazia dai semplici controlli amministrativi relativi alla corretta identificazione degli animali al ben più impegnativo contrasto al traffico illecito di animali da compagnia. Il maggior numero di controlli riguarda però, ovviamente, la tutela del benessere e della corretta gestione dei “pets”.


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