SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutte le vie portano al 31 gennaio. Domani, venerdì, sarà l’ultimo giorno della lunga finestra del calciomercato invernale: troppo lunga forse. Nella Samb fino ad ora sono arrivati l’attaccante Grandolfo e il portiere Massolo, a fronte delle partenze del difensore Zaffagnini (subito in gol col Picerno) e del portiere in seconda Raccichini.

Da settimane il club è alla ricerca di un centrocampista di quantità che vada ad irrobustire un reparto a corto di uomini, anche se la buona prestazione di Piredda contro l’Arzignano potrebbe ovviare un po’ a questa situazione/convinzione. Diversi gli uomini messi nel mirino dal direttore sportivo Fusco che però ha un mandato ben preciso, almeno fino ad ora (il calciomercato spesso, nelle ultime ore, rivela sorprese inaspettate): per ogni arrivo ci deve essere una partenza.

E da tempo in lista di partenza c’è l’ex capitano della Juve Primavera Gabriele Bove, che però ha rifiutato formazioni di C del girone C e che negli ultimi giorni si è tentato di dirottare verso l’Arzignano stesso o anche la Fermana. Se Bove non parte, dunque, non dovrebbe arrivare nessuno, salvo sorprese.

Il nome finito nel taccuino di Fusco è quello di Diego Cenciarelli, centrocampista con notevole esperienza in Serie C (Teramo e Viterbese dove due anni fa segnò 5 gol) ma che non ha realizzato neanche una presenza al Gubbio. Classe 1992, tipico mediano (altezza 160 centimetri), sarebbe l’uomo che consentirebbe ad Angiulli di spostare il suo raggio d’azione un po’ più avanti, come interno di centrocampo.

Tuttavia, oltre alla questione di Bove, Cenciarelli interessa anche alla Fermana, che sta tentando di scambiare i portieri in seconda con lo stesso Gubbio, che inserirebbe Cenciarelli nella trattativa per disfarsi di uno stipendio fino ad ora improduttivo.


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