SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In città si celebra un antico mestiere e il suo protettore. In occasione di San Biagio, torna a San Benedetto la tradizionale “Festa dei Funai“.

Quest’anno l’appuntamento è doppio: oltre alla tradizionale visita delle scuole presso la “Perotti Cavi”, sarà presentato il settimo quadernino dell’archivio storico del Comune.

“L’idea nasce da due punti di partenza – spiega l’assessore alla Cultura Annalisa Ruggieri – Rinnovare la tradizione che ha contraddistinto la nostra città e la maggior parte delle famiglie di San Benedetto e arricchire le pubblicazioni dell’archivio storico del comune. Per fine mandato l’obiettivo è di arrivare alla decima pubblicazione”.

La presentazione di “La Maréne“, settimo quadernino a cura dello storico Giuseppe Merlini, avrà luogo domenica 2 febbraio alle 17.30, presso la sala della Poesia di Palazzo Piacentini.

“Il quadernino racchiude immagini di mestieri legati al mare – spiega Merlini – Da qualche anno, nella settimana antecedente la festa, andiamo nelle scuole per far capire ai ragazzini come i loro coetanei, 100 anni fa, erano costretti al lavoro forzato”.

Nei giorni 3 e 4 febbraio, si svolgerà “Il sentiero dei funai presso la ditta Perotti Cavi“, con visite guidate riservate agli istituti scolastici cittadini (in caso di maltempo le visite si svolgeranno nel Museo del Mare). In particolare, lunedì 3 saranno ospitati gli studenti degli Isc Nord e Sud, mentre martedì 4 sarà la volta dell’ Isc Centro.

“Se si pensa ai funai si pensa subito alla ditta Perotti – dichiara il Sindaco Pasqualino Piunti, nipote anche lui di un funaio – È un mestiere che ha determinato l’importanza di San Benedetto, quarta città delle Marche e 158esima in Italia”.

 


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.