SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Là dove c’era l’erba ora c’è una città, e quella casa in mezzo al verde ormai dove sarà?”. Così parlava Adriano Celentano nel 1966, introducendo una tematica ambientalista oggi piuttosto à la mode, in una delle sue canzoni più note. Di anni ne sono passati più di 50 e non siamo in Via Gluck ma in Via Volta, a San Benedetto dove al posto della storica Villa Bollettini sorgerà una nuova palazzina.

I temi, se vogliamo però, sono essenzialmente gli stessi rispetto al ’66. Lo sviluppo edilizio da una parte e la natura che arretra dall’altra. La storia che vi raccontiamo oggi è quella di Amilcare Caselli, che da giorni sta intraprendendo una battaglia per le decine di pini “alcuni dei quali sono pini di Aleppo, una specie protetta” ci dice nell’intervista che abbiamo realizzato, abbattuti a seguito della demolizione della Ex Villa Bollettini, che sta proprio in Via Volta, a due passi dalla casa di Amilcare che da qualche tempo ha anche depositato un esposto alle autorità.

“Vorrei capire il filo logico che ha permesso questo stupro ambientale” dice Caselli che chiede: “Come è stato possibile? Quali sono state le valutazioni, anche ambientali, fatte dal Comune di San Benedetto che ha rilasciato le autorizzazioni?”.


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