SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una proposta originale per incentivare la mobilità sostenibile in città: è quella proposta da Legambiente San Benedetto assieme all’ex assessore Luca Spadoni e l’ex militante di Sinistra Italiana Giorgio Mancini. Si tratta del progetto Mo.U.Ve.Te (che in dialetto sambenedettese suona un po’ come un imperativo “muoviti”), che ha origine da una iniziativa del Ministero dell’Ambiente e che ha visto in Italia diversi comuni applicarlo, pur se in maniera diversa.

Si tratta di un rimborso spese chilometrico per chi si sposta da casa al lavoro o a scuola in bicicletta. Nella proposta di delibera comunale, che sarà protocollata dagli autori lunedì prossimo e inviata a tutti i consiglieri comunali (i quali hanno il potere di proporre la delibera al Consiglio) si fa riferimento ad un rimborso di 20 centesimi al chilometro, per un massimo di 5 chilometri al giorno, nel tragitto casa-lavoro, e un rimborso di 40 centesimi al chilometro, sempre per un massimo di 5 chilometri, per gli studenti nel tragitto casa-scuola.

Tra le città che hanno applicato questa soluzione (che il Ministero co-finanzia per le città oltre i 100 mila abitanti), il progetto più articolato è forse quello del Comune di Bari, al quale hanno aderito 3.500 cittadini e, oltre alla App, è stato applicato un sistema Gps installato nelle biciclette degli aderenti. Altre città sono ad esempio Reggio Emilia e Massarosa, in provincia di Lucca, di 22.300 abitanti che ha stanziato 30 mila euro annui. Gli stanziamenti avvengono direttamente, con accreditamento al conto corrente, oppure con sconti sulle tasse comunali.

“Il tutto tramite una App, nella quale gli aderenti indicano il percorso che effettueranno: la App registra il movimento e anche la velocità di percorrenza e i picchi, per cui non si potrà utilizzare altri mezzi che la bicicletta – spiega Giorgio Mancini. Luca Spadoni aggiunge: “A fine percorso la App invia anche una mail all’indirizzo pre-impostato”.

Il progetto e dunque l’eventuale rimborso dovrebbe durare 4 mesi e dovrebbe avere un numero massimo di partecipanti al fine di garantire l’eventuale cifra stanziata. Inoltre, nella proposta, si segnala un premio di 50 euro per i tre partecipanti che, al di là dei 5 chilometri giornalieri rimborsati, abbiano totalizzato il maggior numero di chilometri nel tragitto indicato.

“Stimiamo al massimo una cifra di 15 mila euro per quattro mesi, mantenendo questi requisiti – afferma Mancini – Poi tutto è migliorabile o modificabile, stanziamento compreso”. “Il finanziamento potrebbe avvenire anche attraverso il fondo delle multe” commenta Spadoni.

I proponenti non ravvisano particolari problemi per la maggioranza di centrodestra nell’approvare questa delibera: “Il tema del cambiamento climatico è centrale nella discussione pubblica e incentivare comportamenti che riducono le emissioni di inquinanti, il rischio di incidenti e i tempi di percorrenza causati dal traffico è un obiettivo degli enti locali”.

Kessili De Berardinis, in rappresentanza del presidente di Legambiente San Benedetto Sisto Bruni che ha collaborato alla proposta di delibera, aggiunge: “I sindaci, firmando il Patto dei Sindaci sui cambiamenti climatici, si sono impegnati proprio su questo aspetto. Noi appoggiamo chiunque accolga politiche volte a ridurre l’impatto delle attività umane e siamo sicuri che l’Amministrazione accoglierà questa idea, anche perché vedo che ci sono sforzi in questo senso anche se a volte i risultati magari sono più difficili da raggiungere”.


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