SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Sono giorni frenetici, lavoriamo dalla mattina fino alla tarda sera. Mi dispiace non poterti concedere più tempo”.

E’ stanco ma pieno di entusiasmo Alberto Malavolta, presidente dell’associazione ‘Amici del Carnevale’, intercettato al telefono da Riviera Oggi nella mattinata del 18 gennaio.

Fervono i preparativi a San Benedetto per il Carnevale e il ritorno in città e al centro della sfilata dei carri e dei Gruppi Mascherati in programma domenica 23 e martedì 25 febbraio.

“Stiamo lavorando all’interno di un mio capannone – ci dichiara Malavolta – stiamo realizzando due carri grandi e un terzo diciamo ‘piccolo’. Un buon passo in avanti rispetto al passato recente ma puntiamo a migliorarci e a crescere ma servirà l’appoggio di tutta la collettività, in particolare dei più giovani. Si spendono molti soldi e abbiamo anche un lavoro che ci impegna parecchio ma siamo tutti qui perché ci frega la passione (n.d.r. ride)“.

E la voce di Alberto Malavolta trema con particolare emozione quando parla dei giovani e del tramandare le tradizioni come il Carnevale: “Oggi vediamo tutti i bambini con il cellulare in mano e questo non aiuta oltre ad essere un po’ spiacevole. La tecnologia asfissiante allontana i più giovani e disperde la conoscenza sulle origini e le tradizioni presenti a San Benedetto, dalla marineria al Carnevale. I ragazzi sono il nostro futuro, bisogna coinvolgerli di più nei vari progetti ed eventi della Riviera”.

Quest’anno torneranno i Gruppi Mascherati delle scuole e i rappresentanti dei genitori degli alunni dei plessi Marchegiani, Miscia, Moretti, Alfortville, Spalvieri, Ragnola, Piacentini hanno partecipato ad un incontro in Comune per l’organizzazione di recente.

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Torna il Carnevale Sambenedettese: sfilata dei carri e Gruppi Mascherati

Alberto Malavolta è contento di ciò: “Bisogna puntare sui giovani, è la ricetta vincente. La scuola è molto importante e deve far conoscere la storia di San Benedetto ai più piccoli. Bene il ritorno dei Gruppi Mascherati, tramandare e insegnare le tradizioni del Carnevale fin dai banchi di scuola può aiutare tutta la collettività per il futuro”.

Il presidente dell’associazione ‘Amici del Carnevale’ chiude con un auspicio: “Ci auguriamo che la cittadinanza partecipi in massa alle sfilate del 23 e 25 febbraio, vogliamo una risposta positiva perché qui lavoriamo sodo per regalare ore di spensieratezza, felicità e gioia a tutti, in particolare alle famiglie”.


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