CAMPOFILONE – Si erano resi protagonisti di azioni criminali compiute nel settembre 2017 e dopo accurate indagini sono stati fermati dalle Forze dell’Ordine.

Nella sera del 15 gennaio i Carabinieri del Comando Provinciale di Ascoli Piceno hanno messo a segno l’ennesima operazione di servizio contro il crimine predatorio, arrestando due rapinatori in trasferta.

I militari del Nucleo Investigativo di Ascoli Piceno, in collaborazione con quelli delle Compagnie di Napoli Poggioreale, Frosinone e Fermo, al termine di complesse e prolungate indagini, hanno notificato un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Fermo, su richiesta della Procura che ha coordinato le indagini (concordando pienamente con le risultanze rapportate dall’Arma) nei confronti di due soggetti di 49 e 29 anni, con precedenti specifici, artefici di una rapina e di una tentata rapina ai danni delle filiali della Banca Marche.

Rapine consumate rispettivamente il 12 settembre 2017 a Sant’Elpidio a Mare e il 13 settembre 2017 a Campofilone.

Le accurate indagini fatte dagli investigatori dell’Arma, grazie anche alle tracce biologiche lasciate sulla scena del crimine repertate da militari specializzati che hanno consentito di individuare il profilo genetico di uno dei rapinatori e da alcune testimonianze raccolte subito dopo i fatti, oltre agli accertamenti di natura tecnica, hanno permesso di identificare senza ombra di dubbio gli odierni arrestati che sono ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria fermana.


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