SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Non una critica aperta, semmai un naso un po’ storto, ma alla fine soltanto suggerimenti che si sperano utili in vista dell’avvio ufficiale – dopo che quello ufficioso è datato 16 dicembre – della Zona a Traffico Limitato al Paese Alto di San Benedetto. Gli esercenti commerciali dell’area, rappresentati dall’avvocato Fabio Passamonti, hanno così fatto il punto della situazione ed evidenziato cosa andrebbe migliorato entro il prossimo 20 gennaio, data nella quale, a detta dell’Amministrazione Comunale, eventuali infrazioni saranno severamente multate, terminato il periodo di tolleranza. Novantaquattro euro per gli incauti che entreranno con l’auto all’interno dell’area.

Gli esercenti del Paese Alto con la mappa che indica il parcheggio e la Ztl

Oltre Passamonti si rivolgono alla stampa quindi Atalea ed Alessandro del ristorante Caffè dei Poeti, Nazzareno e Mariangela del Pub Il Torrione, Sigismondo della Degusteria del Gigante e Nicola della Vecchia Campana.

Sotto accusa, intanto, la segnaletica. Dice Passamonti: “La Ztl è stata attivata congiuntamente alla disponibilità del grande parcheggio coperto sotto alla Scuola Marchegiani. Tuttavia, mancano indicazioni per questo parcheggio e oltretutto prima dell’arco di ingresso è posto un segnale di divieto di accesso e Ztl, per cui chi arriva al Paese Alto difficilmente lo troverà e oltretutto ci entrerà se arrivato all’ingresso”.

“La nostra non è una protesta contro l’Amministrazione, anzi abbiamo fatto sponda con loro per arrivare all’apertura del parcheggio, sotto la spinta importante di questo gruppo, va ribadito. Se avessimo voluto, avremmo fatto ricorso al Tar, anche perché una Ztl che va dalle 19 alle 7 può sembrare espressamente punitiva per gli esercizi commerciali che lavorano esattamente dall’ora di cena” continua Passamonti.

Anche molti aspetti della segnaletica orizzontale, come in via Fileni, sono messi sotto accusa perché fuorvianti o sbagliati: il parcheggio sotto alla Marchegiani non è ben indicato, a volte vi sono indicazioni di marcia che portano alla Ztl, mentre all’imbocco del Paese Alto c’è un cartello che indica la Ztl a 450 metri, quando la distanza è di circa 100.

“Siamo costretti a segnalare la situazione perché sono gli stessi nostri clienti che ci chiedono informazioni – spiegano – Per questo abbiamo realizzato una mappa che affiggeremo all’interno dei locali, con la quale cerchiamo di spiegare come utilizzare quel parcheggio e la dislocazione delle attività. Sarebbe utile che anche l’Amministrazione la diffondesse in modo da agevolare il nostro lavoro di comunicazione”.

“Il Comune in realtà ci ha risposto e ci ha detto che la nuova segnaletica del Paese Alto sarebbe stata realizzata assieme al senso unico in via Delle Conquiste: però al momento non abbiamo il senso unico ma abbiamo una nuova Ztl con indicazioni non corrette per cittadini e frequentatori dei locali – continua Passamonti – Queste attività inoltre stanno rivilitalizzando la zona, consentono un flusso di visitatori costante durante tutto l’anno”.

Riguardo il parcheggio sotto alla Marchegiani, inoltre, si rileva come “nonostante negli ultimi tempi sia stato illuminato internamente e anche esternamente, l’impressione è che sia un po’ carente e che sia un luogo abbandonato: occorrerebbe gestirlo meglio, a partire dall’apertura delle grate appena si entra perché arrivando da via delle Conquiste sembra chiuso e non ci sono indicazioni per l’entrate”.

Al momento dal punto di vista economico non si segnalano peggioramenti, fatto salvo in qualche caso una riduzione degli acquisti per asporto, ma il tutto andrà valutato nei mesi a venire quando la Ztl diventerà davvero attiva: “Il Comune ci ha detto che ci sarà una Fase 2 per il Paese Alto di cui non conosciamo ancora i tempi e i modi, relativa all’illuminazione, alle facilitazioni per i non deambulanti e all’arredo urbano: per ora aspettiamo”.

 


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