TERAMO – “Avrei sperato in una risposta operativa più immediata. D’altronde sono settimane che si susseguono riunioni e ogni volta che si fanno queste riunioni speriamo sempre che si tratti di quella decisiva. Quindi, sapere che dobbiamo attendere quantomeno fino a lunedì, con altri giorni di passione lungo le nostre strade, non ci fa piacere”.

Così il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, in una nota dell’Ansa, a margine di una conferenza stampa a Pescara, a proposito delle rassicurazioni fornite dal Mit sulla vicenda dell’autostrada A14 e della viabilità ordinaria in tilt. “Spero che, però, lunedì si possa mettere la parola fine – le parole riportate dall’agenzia di stampa – quantomeno alla vicenda del viadotto del Cerrano, per poter riaprire al traffico pesante anche quel viadotto, in modo che così si alleggerisca il traffico sulla statale, e poi dare seguito agli impegni che sia il ministero sia Autostrade per l’Italia stanno assumendo con l’utenza e con la Regione”.

Intanto oggi 10 gennaio, è un altro giorno difficile in autostrada e sull’Adriatica tra il Teramano e il Pescarese. Sul tratto della Statale 16 a Silvi da giorni sono dirottati i mezzi pesanti a seguito della chiusura ai tir del corrispondente tratto dell’A14 fra i caselli Atri-Pineto a Pescara Nord: un percorso di circa 15 chilometri che comprendono il viadotto Cerrano, tra quelli sottoposti a sequestro preventivo in relazione all’inchiesta della Procura di Avellino sulle barriere di sicurezza.

Questa mattina in direzione nord-sud veicoli incolonnati procedono a passo d’uomo, e in alcuni momenti sono praticamente fermi, nei circa 10 chilometri da Pineto a Marina di Città Sant’Angelo dove, al casello di Pescara Nord-Città Sant’Angelo, i mezzi pesanti possono rientrare in A14 per proseguire in direzione di Bari.


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