SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota del Siulp di Ascoli, giunta in redazione.

L’anno 2019 sta per concludersi ed il Siulp, il sindacato dei poliziotti più rappresentativo a livello nazionale, ritiene opportuno tracciare un bilancio dell’attività svolta nel corrente anno dal Questore di tutta la provincia di Ascoli Piceno quale massima Autorità Tecnica di Pubblica Sicurezza, Luigi De Angelis e se vogliamo dirla tutta, a consuntivo dei quasi due anni e mezzo dal suo insediamento. Tale obbligo morale, nasce dal fatto che il Siulp, quale sindacato di ispirazione confederale, ha tra le sue priorità due aspetti fondamentali: la tutela dei diritti dei poliziotti ed il diritto alla sicurezza di tutti i cittadini. Ciò premesso, riteniamo che tale bilancio sia stato davvero negativo sia sul fronte della Sicurezza che del Controllo del Territorio per i cittadini dei 33 Comuni della provincia. A livello nazionale, l’elevata età media del personale di polizia ed il saldo negativo tra i tanti che sono andati in pensione ed i pochi che sono stati assunti hanno sicuramente inciso ma non alla Questura di Ascoli Piceno che è l’unica Questura in Italia che ha mantenuto l’intero organico di poliziotti nonostante il dimezzamento territoriale con la creazione della nuova Questura di Fermo che amministra ben 40 comuni. Riteniamo che il Questore De Angelis, avrebbe potuto e dovuto investire meglio su tutto il territorio che rappresenta quale Autorità Provinciale Tecnica di Pubblica Sicurezza, le risorse di personale di cui dispone in Questura rimaste numericamente identiche, circa 170 unità, nonostante il territorio dimezzato, in virtù di una serie di parametri che caratterizzano il nostro territorio. Alla luce di quanto è emerso, riteniamo che i protocolli operativi e le linee strategiche adottati dal Questore che ricordiamo ha svolto gran parte della sua carriera a Roma, non siano adatti al nostro territorio poiché insistono dinamiche e realtà decisamente differenti da quelle di Roma Capitale. Tutta la provincia picena ha subito nel corso degli anni profondi cambiamenti soprattutto sotto il profilo della densità abitativa, economica ed imprenditoriale. La popolazione residente si è lentamente spostata negli anni dall’entroterra verso la costa tra San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima e la vallata del fiume Tronto con la nascita di grossi insediamenti abitativi quali Centobuchi di Monteprandone, Stella di Monsampolo, Pagliare del Tronto nel comune di Spinetoli. Le grandi aziende industriali hanno chiuso nell’entroterra piceno per spostare la produzione altrove. Purtroppo anche il recente sisma ha contribuito ad accelerare tale processo di spopolamento per cui anche le attività produttive si sono concentrate maggiormente sul litorale così come gli interessi imprenditoriali ed economici. Analizzando la statistica dei fatti di cronaca e comunque penalmente rilevanti, non a caso il numero dei reati si concentra lungo la costa dove c’è più movimento di gente ed attività. La recente ondata di furti avvenuti nottetempo sul territorio sambenedettese ne è una chiara testimonianza. Al riguardo il Siulp provinciale ha recentemente condotto uno “studio di settore”, raccogliendo una serie di dati che evidenziano in modo inequivocabile per esempio una concentrazione di personale di polizia in Questura, tre volte superiore a quella del Commissariato di Polizia (170 su 50). Dei 33 comuni della provincia, il Commissariato ha competenza amministrativa su 10 comuni ed una popolazione residente di quasi 100 mila persone (98.689 Ab.). La Questura gestisce amministrativamente 23 comuni con una popolazione residente pressoché identica (108.624 Ab.). Il territorio di San Benedetto del Tronto, pur essendo 6 volte più piccolo del territorio di Ascoli Piceno (25,41Km° contro 158,02Km°), ha una densità abitativa 6 volte maggiore (1863/72 ab/Km° contro 305/08 ab/Km°) che la collocano al 1° posto nelle Marche. Se poi l’analisi si sposta sul versante delle attività imprenditoriali la forbice si allarga sempre più. I dati acquisiti dalla Camera di Commercio di Ascoli Piceno unitamente a quelli forniti dalle due principali associazioni che raggruppano le imprese della provincia, Confcommercio e Confesercenti, fanno emergere chiaramente il dato che l’economia è maggiormente concentrata sulla costa. C’è uno sbilancio superiore di quasi un terzo tra le imprese di Ascoli (5.192 e di addetti 17.775) e San Benedetto (7.048 e addetti 22.716). Sommando i dati delle imprese e del numero di addetti dei comuni limitrofi all’area sambenedettese, tale rapporto aumenta notevolmente. Questa analisi effettuata fa ritenere che vi è una pessima distribuzione delle risorse in campo ma evidenzia soprattutto un concetto e cioè che per la sicurezza dei cittadini e delle attività economiche, non si può prescindere da questi dati. La sicurezza dei cittadini ed i diritti dei poliziotti che sempre più sono chiamati a compensare il dislivello tra risorse umane e carichi di lavoro, debbono essere aspetti primari per l’attuazione delle politiche della Sicurezza, politiche che il Questore De Angelis  riteniamo non abbia saputo concretizzare, applicando esclusivamente un burocratismo oramai anacronistico per i tempi attuali.

Ciò premesso alleghiamo il seguente prospetto con l’auspicio che gli addetti ai lavori ne facciano l’uso più appropriato.

  • Organico nominale del Commissariato: circa 55 unità di cui quasi la metà ha superato l’età di 50 anni. Per tutta l’estate, il servizio di Squadra Volante è stato possibile garantirlo grazie all’impiego altresì del poco personale che lavora negli uffici anche operativi.   
  • Dal secondo semestre 2018 ad oggi, il Commissariato ha sostanzialmente perso per pensionamento e trasferimenti anche verso la questura picena ben 17 unità, compensati dall’arrivo di soli 4 operatori.
  • Organico della Questura di Ascoli Piceno: circa 170 unità.

AREE GEOGRAFICHE, POPOLAZIONE RESIDENTE ED IMPRESE PRESENTI SUL TERRITORIO.

Superficie e Popolazione residente nella provincia (33 Comuni): 

Provincia di Ascoli Piceno                   1.228 Km° 207.313 Ab. (30-11-2018)

(densità abitativa)                168/78 ab/Km°

Superficie e Popolazione residente dei 23 comuni su cui ricade la  competenza amministrativa della Questura di Ascoli Piceno:

ASCOLI PICENO:                158,02Km°    48.209 Ab. (30-11-2018)

(densità abitativa)                305/08 ab/Km°

Sommati ai dati relativi alla superficie e degli abitanti dei 22 comuni:

Totale                          970,98Km°            108.624 Ab.

Superficie e Popolazione residente dei 10 comuni su cui ricade la  competenza amministrativa del Commissariato di San Benedetto del Tronto:

SAN BENEDETTO DEL TRONTO:   25,41Km°            47.369 Ab. (30-11-2018)

(densità abitativa)                    1863/72 ab/Km°

GROTTAMMARE:                17,66Km°                  16.130 Ab.

MONTEPRANDONE:            26,38Km°                  12.680 Ab.

CUPRA MARITTIMA:                       17,34Km°                5.361 Ab.

ACQUAVIVA P.                                   21,06Km° 3.789 Ab.

MASSIGNANO                16,03Km°                      1.640 Ab.

MONTEFIORE DELL’ASO        28,21Km°                2.052 Ab.

RIPATRANSONE                 74,28Km°                4.208 Ab.

COSSIGNANO                    14.95Km°                          948 Ab.

MONSAMPOLO DEL TR.        15,43Km°                4.530 Ab.

Totale                          257,02Km°              98.689 Abit.

SITUAZIONE IMPRESE REGISTRATE NELLA PROVINCIA:

FONTE CAMERA DI COMMERCIO PROVINCIA DI AP:

Comune                                Imprese                        Addetti

COMUNE AP:                        5.192                             17.775

COMUNE SBT:                    7.048                        22.716

COMUNE GROTTAMMARE:            1.739                          4.624

COMUNE MONTEPRANDONE:      1.311                          3.888

COMUNE DI CUPRA MARITTIMA    608                      1.487

COMUNE ACQUAVIVA                       449                      1.296

FONTE CONFESERCENTI DELLE PROVINCE DI AP E FM:

  • AP e Vallata del Tronto                                   Nr. 200 
  • FM e dintorni                                                     Nr. 200
  • SBT – GROTT. –CUPRA                                   Nr. 850

(comprensivi di 187 stabilimenti balneari, 387 ristoranti e bar, 167 alberghi dell’Assohotel e circa 100 altri servizi quali gelaterie, vinerie, panetterie, gazebo di intrattenimento, ecc.)  

FONTE CONFCOMMERCIO DELLA PROVINCIA DI AP:

  • AP e Vallata del Tronto                                   Nr. 400
  • SBT – GROTT. –CUPRA                                Nr. 650

SI EVIDENZIA:

Sulla Riviera Adriatica vi sono: 4 Stazioni FS (Porto d’Ascoli, San Benedetto del Tronto, Grottammare e Cupra Marittima, 2 caselli autostradali (San Benedetto del Tronto e Grottammare), il porto con oltre 13;

pescherecci ed una notevole attività cantieristica ed indotto legato alla pesca: inoltre vi è la previsione che venga attivata la linea passeggeri con la Croazia;

Oltre 2 milioni di presenze turistiche la scorsa stagione estiva;

I 10 Comuni amministrativamente gestiti dal Commissariato hanno una popolazione residente pari a circa 100 mila abitanti che nei mesi estivi triplica;

Densità abitativa della sola città di San Benedetto del Tronto 1861,55 Km° che la pongono al 1° posto nella Regione Marche;

Presidio ospedaliero con elevate prestazioni numeriche ed il Pronto Soccorso che effettua l’accoglienza spesso anche dal vicino Abruzzo;


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