SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Al termine del blitz “Ciudad Perdida”, effettuato nelle nella prime ore del 18 dicembre, era sfuggito alla cattura un cittadino italiano residente sulla costa sambenedettese.

Qui il nostro articolo sull’operazione

Spaccio di cocaina in Riviera: 6 arresti e 19 denunce. Sotto sequestro 60 mila euro, droga e armi da fuoco

Il 51enne, destinatario di una misura cautelare in carcere, nel corso dell’attività investigativa era risultato il principale collaboratore del cittadino albanese situato al vertice del sodalizio criminale debellato dalla Polizia di Stato.

Per tale motivo i poliziotti dell’Antidroga della Squadra Mobile hanno continuato con tenacia e senza soste le ricerche del latitante riuscendo, nelle prime ore di oggi 18 dicembre, a sorprenderlo nelle vicinanze della sua abitazione a San Benedetto.

L’arrestato è stato portato nella Casa Circondariale di Ascoli Piceno a chiusura di una brillante indagine antidroga durata oltre un anno. Dall’Olanda il sodalizio criminale, italo-albanese, portava un ingente quantitativo di cocaina da vendere sulla costa e anche armi da fuoco destinate con molta probabilità al mercato nero dei Balcani.


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