VILLA ROSA – Carabiniere aggredito durante lo sgombero di un casolare finisce in ospedale.

Ha rimediato la frattura di un polso e 30 giorni di prognosi il militare in servizio che nella mattinata del 10 dicembre a Martinsicuro stava collaborando allo sgombero di un casolare, situato in zona Civita nella frazione di Villa Rosa e occupato abusivamente da tempo da una coppia di nordafricani, con diversi precedenti alle spalle.

Durante le operazioni, effettuate dall’ufficiale giudiziario e dai carabinieri della stazione di Martinsicuro, A. A., 24 anni, marocchino senza fissa dimora in Italia, ha reagito in malo modo allo sgombero e nel parapiglia che si è generato, si è scagliato con veemenza contro uno dei militari, che ha riportato la frattura dello scafoide. Una volta bloccato, il nordafricano è stato quindi arrestato con le accuse di violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

Nei suoi confronti, e della convivente, connazionale di 29 anni, è scattata anche la denuncia per invasione di edificio. Riportata la calma, lo sgombero è stato perfezionato e al casolare, situato non distante dal cimitero di Villa Rosa, sono stati anche applicati i sigilli.


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