GROTTAMMARE – Un professionista incaricato di gestire, e anche rilanciare, i musei comunali grottammaresi. Si tratta di Nazzareno Cicchi, nato ad Ascoli ma vissuto anche a Grottammare oltre che a San Benedetto e nella Vallata del Tronto, con esperienze di insegnamento e di studio all’estero, il quale è stato presentato nella sua nuova veste di direttore dei musei cittadini dal sindaco Enrico Piergallini.

Musei che rispondono al nome di Museo del Tarpato, dedicato al pittore grottammarese Giacomo Pomili, e quello dedicato allo scultore grottammarese Pericle Fazzini, all’interno del Torrione della Battaglia, entrambi al Paese Alto, oltre al Museo dell’Illustrazione Comica che si trova nel Palazzo Kursaal. Proprio il Mic potrebbe essere rinnovato a breve, sia nella gestione architettonica degli spazi sia nella sua caratteristica: non soltanto Illustrazione Comica ma illustrazione moderna a 360 gradi.

“Ringrazio l’Amministrazione per la fiducia – ha esordito Cicchi – C’è molta voglia di mettermi alla prova. Il mio compito riguarderà intanto la conservazione e la tutela sia delle collezioni che delle strutture che le ospitano. Tuttavia cercheremo anche di ottenere qualche acquisizione, e non parlo solo o non tanto di acquisto ma anche di lasciti e donazioni, magari da sollecitare. Affianco alle funzioni classiche dei musei dovremo anche cercare di valorizzare quello che abbiamo, con mostre temporanee, cataloghi e qui c’è l’importante tema del catalogo digitale da realizzare”.

“Cercheremo anche di comunicare in cosa consta il nostro patrimonio artistico, per contattare tutte le fasce di pubblico che possano esserne interessate: per questo sarà fondamentale rendere dinamiche le strutture, perché è impensabile che uno stesso cittadino torni a visitare ogni sei mesi il museo di Fazzini. Pensiamo dunque alla possibilità di realizzare un’aula didattica negli spazi dell’attuale Mic” continua.

“Tema essenziale sarà quello dell’accessibilità: l’Amministrazione garantisce l’accessibilità fisica e anche economica, essendo i musei gratuiti, da adesso abbiamo il compito anche di garantire la fruibilità cognitiva delle opere, con guide facilitate – ha continuato Cicchi, il quale, in riferimento al Mic, ha aggiunto: “Qui dobbiamo bisogna rimetterci le mani pesantemente da tutti i punti di vista, dal catalogo all’architettura. Puntiamo a rinnovarlo entro l’estate cercando di enfatizzare più l’illustrazione che gli aspetti legati al comico, anche perché la sua collocazione è importanti ai fini della fruibilità turistica”, al che potrebbe cambiare nome da Museo di Illustrazione Comica a Museo di Illustrazione Contemporanea.

Il sindaco Piergallini ha aggiunto: “Abbiamo nominato un professionista con il curriculum di Cicchi, di rilievo internazionale, per qualificare le nostre strutture museali, dal punto di vista normativo, affinché ogni struttura facesse riferimenti alla figura del direttore e fosse introdotta nelle strutture di rilevo regionale, e qualificarla per la proposta dei contenuti attraverso lo sguardo esterno di chi, come Nazzareno, ha saputo subito rivelarne le criticità e strategie di rilancio”.

Anche l’assessore Lorenzo Rossi ha voluto sottolineare che “con il nuovo direttore, anche per il suo sguardo esterno da non grottammarese innamorato però di Grottammare, saprà dare idee nuove non solo sull’allestimento ma anche sul modo di comunicare e promuovere i nostri musei. Il più urgente intervento è quello sul Mic, che va ripensato anche in relazione alla sua collocazione, assolvendo una funzione di accoglienza turistica verso la vita culturale cittadina”.


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