SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un segno rosso sulla guancia e sulle dita della mano sinistra, quella del cuore, dipinte di rosso.

Così sono scese in campo le calciatrici della Samb nel derby di Coppa Italia Marche con la Vis Pesaro vinto 2-0 per lanciare un messaggio in difesa delle donne per la giornata internazionale contro la violenza sulle donne.

Un gesto simbolico nato all’interno dello spogliatoio e attuato prima di un derby sentitissimo dalle due squadre che ha visto la Samb vincere con merito due a zero dominando la gara sin dai minuti iniziali e sprecando almeno una decina di clamorose occasioni da gol.

Un risultato, dunque, che, alla fine, sta stretto alle rossoblù scese in campo determinate a conquistare l’intera posta in palio.

Messa in campo da mister Pompei con un 4-4-2 a trazione anteriore, la Samb ha subito preso in mano il pallino del gioco costringendo le padrone di casa sulla difensiva.

E dopo una serie di pericolose percussioni che impegnano severamente l’estremo difensore pesarese, le rossoblù passano in vantaggio al 23′ con un gran tiro della Pontini dai 40 metri che piega le mani del portiere.

Una volta in vantaggio le rossoblu continuano ad attaccare lasciando alle biancorosse solo alcune isolate ripartenze che non preoccupano la numero uno rossoblu Galli. Così al 35′ arriva il raddoppio: la Racciatti s’invola sulla destra e dal fondo pennella un cross in area sul quale si avventa la Ponzini che calcia al volo d’interno piazzando la palla sotto al sette.

Le padrone di casa accusano il colpo e le rossoblù hanno l’occasione di calare il tris prima con la Castiglione poi con una punizione della Pontini che sfiora l’incrocio. Ma si va al riposo sul due a zero.

Il secondo tempo riprende così come si era concluso il primo, cioè con le rossoblù padrone del campo e determinate a chiudere subito il match. E le occasioni fioccano. Al 16′ con un tiro da fuori della Castiglione sfiora il palo, poi al 22′ con la Poli che manca la deviazione da dentro area ed ancora con la Clementi libera nei pressi del dischetto che calcia a colpo sicuro, ma la palla fa la barba al palo.

Gol mancato, gol quasi subito. Sulla ripartenza, infatti, le biancorosse vanno vicinissime al gol: su una corta respinta della Galli la palla finisce sui piedi di un attaccante della Vis che calcia a pochi metri dalla porta, ma mentre la palla sta per entrare arriva in scivolata la Acciarri che evita un gol che sembrava già fatto.

Ma si tratta di un episodio perchè le rossoblu riprendono il pallino del gioco e concludono la gara in attacco. Alla fine grande festa in campo per una vittoria fortemente voluta dalle rossoblu per riscattare la sfortunata sconfitta subita in casa nella gara d’andata ad opera delle biancorosse.

Al di là dell’importante vittoria ottenuta sul terreno di gioco, alle rossoblù va anche il merito di aver deciso di scendere in campo con volto e mani dipinte di rosso per lanciare un messaggio forte e chiaro contro la violenza sulle donne, una delle piaghe sociali più vili ed allarmanti.

VIS PESARO: Bailetti; Jimenez, Cinotti, Ferri, Cataluffi; Venerandi, Lee, Vagnini; Errighi, Livi, Radi. A disposizione: Maroccini, Baioni, Capriotti, Gambini, Cinti, Marchionni, Marcucci, Romanini, Patrignani

FC SAMBENEDETTESE: Galli; Langiotti, Racciatti, Acciarri, Fioroni; Marano, Sacchini, (dal 55′ Clementi), Pontini, Ponzini (dal 66′ Angelini); Poli (dal 78′ Bianchini), Castiglione (dal 74′ De Antonis). A disposizione: Di Lorenzo, Lelli, De Antonis, Angelini, Bianchini, Clementi, Tarakhel

Marcatori: 23′ Pontini (S) – 35′ Ponzini (S)


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