SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La telemedicina permette l’erogazione di servizi di assistenza sanitaria tramite il ricorso alle tecnologie di telecomunicazione, in situazioni in cui il professionista ed il paziente (o due o più professionisti) non si trovino nella stessa località o vi si trovino in momenti diversi. Essa comporta la trasmissione, in modalità sicura e protetta, di informazioni e dati di carattere medico grazie a testi, suoni, immagini o altre informazioni necessarie per la prevenzione, la diagnosi, il trattamento ed il successivo monitoraggio dei pazienti.

Incontro il 30 novembre, all’ospedale di San Benedetto “Madonna del Soccorso” nella sala convegni dalle 9 alle 12.

Obiettivo di questo workshop è quello di analizzare, partendo dal contesto attuale, le potenzialità che l’informatizzazione e le nuove tecnologie offrono in risposta ai bisogni rilevati in particolari ambiti specialistici.  Nello specifico sarà presa in esame l’applicazione della telemedicina in alcuni ambiti specialistici e precisamente in cardiologia pediatrica, in neuropsichiatria infantile, in medicina riabilitativa.

Partendo dall’evidenza dei limiti dell’offerta sanitaria attuale, condizionata dalla riduzione del finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale, per arrivare a sottolineare i vantaggi realizzabili dall’introduzione di un sistema di servizi di telemedicina, supportato da tecnologie informatiche, reti di telecomunicazione e dispositivi medici dedicati.


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