GROTTAMMARE – L’Adriatico non s’è ancora calmato nonostante i venti abbiano cessato di soffiare con la forza della scorsa settimana. Anche nella mattinata del 19 novembre le onde stanno colpendo duramente la battigia. A Grottammare situazione sempre delicata sia nel tratto di spiaggia che collega a Cupra, dove si trova la pista ciclabile, sia nella Balconata sul Mare, a nord del Tesino, transennata e inaccessibile ai cittadini già da alcuni giorni.

Per questo motivo il sindaco Enrico Piergallini ha scritto una lettera al presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Il quale, sul fronte mareggiate, ha incontrato ieri i Comuni di Montemarciano e Porto Sant’Elpidio, aggiungendo: “Prioritario segnalare i danni per chiedere lo stato di emergenza. Piano della Costa prossimamente in Consiglio”. “Per il momento siamo in attesa della fine del fenomeno della mareggiata per verificare precisamente quale può essere il nostro intervento” spiega Piergallini.

“La mareggiata che ha ha flagellato la costa grottammarese tra il 12 e il 13 novembre rientra senza dubbio tra i fenomeni straordinari non prevedibili e non arginabili contro i quali è molto difficile difendere il territorio – scrive Piergallini – Nonostante questo, il fenomeno ha dimostrato una volta di più la fragilità della nostra costa, in particolare di alcuni tratti che, sprovvisti delle opportune opere di difesa, sono state delle brecce attraverso le quali il mare ha scaricato tutta la propria forza, senza trovare alcuna opposizione”.

Il Comune di Grottammare ha allegato alla lettera una stima dei danni: “Per l’amministrazione comunale e le attività private interessate – l’una e le altre già seriamente fiaccate dai limiti sempre più angusti dei bilanci e della crisi economica perdurante – dovranno trovare le forze necessarie per ripristinare al più presto la normalità: una sfida di Sisifo questa, che potrebbe essere rapidamente vanificata da eventi ulteriori”.

“Per tale ragione le chiedo di prevedere nel bilancio di esercizio 2020 le risorse necessarie per la realizzazione di due interventi inseriti nella variante al Piano Gestione integrata delle Zone Costiere di prossima approvazione, il più complesso relativo al tratto compreso tra zona Torbà e zona Centro da realizzarsi in sinergia con la Rfi (transetti 728-729-730) l’altro invece meno oneroso relativo al tratto immediatamente a nord della foce del Tesino (transetto 739)” scrive il sindaco.

“Che entrambi gli interventi, consistenti nella realizzazione di barriere foranee emerse, siano particolarmente urgenti è dimostrato dal fatto che, in corrispondenza delle due aree segnalate sono stati registrati i danni più significativi. La nostra costa è una delle ultime risorse rimaste per sostenere il vigore economico
del territorio – Marche sud. La stagione estiva non è lontana e il tempo stringe per interventi di tale complessità. Da amministratori consapevoli sappiamo che simili opere hanno bisogno di tempo. Occorre tuttavia segnare subito la strada più corretta e più rapida per poter realizzare gli interventi suddetti che non sono più procrastinabili” conclude Piergallini.


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