GROTTAMMARE – Dopo la forte mareggiata che ha investito tutto l’Adriatico, Grottammare fa la conta dei danni. L’acqua marina ha lambito e in alcuni casi raggiunto gli stabilimenti balneari ma la situazione più complicata si ha in quelle aree che non sono protette dalle bandiere frangiflutto. In particolar modo la zona a nord della foce del fiume Tesino, la frequentata balconata sul mare, e nel tratto prossimo a Cupra, dove si sviluppa la pista ciclabile.

Se appunto la pista ciclabile al momento è interdetta al transito, la situazione forse più compromessa, come testimonia la nostra fotogallery e il video allegato, riguarda l’area a nord del Tesino, riqualificata pochi anni fa e diventata una frequentatissima balconata sull’Adriatico.

Il dente che si è formato è alto un metro e mezzo e l’erosione marina è tutt’ora in atto, tanto che sono visibili porzioni di terreno e prato cadute poche ore fa. La zona è stata transennata, a rischio alcune panchine e giochi per bambini.


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