Antonio Di Salvatore

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Samb e Rimini si affrontano in un momento della stagione molto delicato per entrambe le squadre. I rossoblu sono infatti reduci da quattro ko consecutivi, che li hanno relegati a -11 dalla vetta, mentre il Rimini si trova nelle zone basse della classifica a sole due lunghezze dall’Imolese, fanalino di coda. I romagnoli, sono reduci dalla vittoria di misura nel sentito derby contro la Vis Pesaro. Tre punti che mancavano dalla prima giornata di campionato e che oltre a rappresentare una boccata d’ossigeno per i ragazzi di mister Cioffi, permettono loro di affrontare la trasferta al “Riviera delle Palme” con un piglio diverso.

Attualmente i biancorossi hanno totalizzato dodici punti in campionato, frutto di due vittorie, sei pareggi e cinque sconfitte. Sono 19 i gol subiti nelle prime 13 giornate, mentre ammontano a 14 le reti messe a segno, delle quali, quattro realizzate dal centravanti classe ‘87 Federico Gerardi.

Il gioco del Rimini si sviluppa sulle fasce, con gli esterni che cercano il fondo per crossare palloni insidiosi all’interno dell’area di rigore, al centro della quale, Gerardi e Zamparo, fanno da riferimento cercando di far valere i propri centimetri (entrambi sono intorno al metro e novanta di altezza) e per creare pericoli alle retroguardie avversarie. A centrocampo mancherà per infortunio il belga van Ransbeeck, mentre davanti, mister Cioffi dovrà fare a meno del giovane attaccante croato classe ‘99 Petrovic. Le alternative in mezzo al campo saranno Antonio Palma, Vincenzo Silvestro e l’esperto mediano classe ‘86 Andrea Montanari. Davanti all’estremo difensore Scotti, potrebbe essere confermato il pacchetto difensivo composto da Scappi Ferrani e Nava, che sabato scorso ha ben arginato le iniziative offensive di Voltan e compagni.

Le tifoserie di Samb e Rimini, sono legate da un lungo e saldo gemellaggio che risale alla stagione 1977/78 quando sugli spalti erano protagonisti da un lato il gruppo ultras della Samb “Onda d’Urto” e dall’altro “La Fossa della Morte” Riminese. Si prospetta dunque una sana domenica di calcio all’insegna del bel clima tra i tifosi. L’ultimo confronto tra le due compagini risale al 15 dicembre dello scorso anno che terminò con la vittoria per 1-0 dei rossoblu, allora guidati da Giorgio Roselli, con gol di Calderini su calcio di rigore.


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