SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Questione Pronto Soccorso, l‘Area Vasta decide di convocare una conferenza stampa per chiarire alcune notizie trapelate dall’interno dell’ospedale su una presunta carenza di medici del Pronto Soccorso.

Cesare Milani, direttore dell’Area Vasta 5: “Doveroso per noi fare il punto della situazione del pronto soccorso di San Benedetto. Ringrazio pubblicamente gli operatori del pronto soccorso perché questo è uno dei migliori delle Marche, vedere tutti i giorni questo allarmismo della stampa o dei comitati non è giusto, non per noi ma per i pazienti. Non c’è da allarmarsi di nulla” prosegue il direttore che in ogni caso non nasconde la difficoltà nel reperire personale: “In due anni, da ottobre 2017 a ottobre 2018 abbiamo emesso 13 fra avvisi e concorsi pubblici, purtroppo per il dipartimento di emergenza il personale medico è difficile da reperire”.

“Non solo da noi, ma in tutta Italia ci sono queste difficoltà” aggiunge Giuseppina Petrelli, primario del pronto soccorso: “C’è una carenza di 2mila medici di Pronto Soccorso in questo paese, ma ci sono colleghi, con cui sono in contatto tutti i giorni che sono messi peggio di noi. Ci sono difficoltà reali ed altre create” prosegue la dottoressa Petrelli che poi risponde anche a questioni che riguardano i suoi turni di lavoro: “Ho 78 giorni di ferie non godute e a dicembre 2018 ho fatto decine di ore di straordinario lavorando ininterrotamente anche sotto le festività”. Anche Tiziana Principi, a capo della Murg, interviene su questa questione: “Io e la dottoressa Petrelli, come direttori di una struttura complessa non saremmo tenute a coprire i turni dei medici che sono assenti, ma lo facciamo in ogni caso”.

Ancora Tiziana Principi: “La medicina d’urgenza non sforna medici in tutta Italia, è un problema di tutti” spiega la dottoressa che è anche docente ad Ancona della scuola di specializzazione di Anestesia e Rianimazione. “Noi qeust’anno sforneremo 10 specializzati in tutte le Marche e vi assicuro che in Abruzzo la situazione è la stessa”. Rimandendo sul tema anche Cesare Milani ammette che 4 medici in servizio al pronto soccorso si trasferiranno in Abruzzo: “Vengono da quei posti e hanno deciso di tornare a casa rispondendo ai concorsi: nel reparto operano in ogni caso effettivamente 20 medici (“quattro dei quali non fanno tutti i codici” aggiunge) più la dottoressa Petrelli, quelli che andranno via verranno sostituiti”. Aggiunge poi Diana Sansoni, direttrice sanitaria dell’ospedale: “Possiamo assicurare che tutti i turni saranno coperti, non è mai mancato un minuto d’assistenza”.

 

 

 

 

 


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