SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una lettera aperta delle sigle sindacali e delle Rsu di Picenambiente indirizzata a Francesco Chincoli, il neo presidente nominato da Piunti per la partecipata.

“Il futuribile, la Missione di Picenambiente, la sua linea strategica, i progetti tecnologicamente avanzati, gli investimenti necessari, le risorse finanziarie occorrenti. Questa rappresentazione può essere certamente condivisa; possiamo essere d’accordo. Gli annunci che rimangono annunci, la organizzazione del lavoro non adeguata, le risorse umane carenti, la sicurezza a rischio, un cattivo approccio di relazioni sindacali e comunicative. Questo quadro non può essere certamente condiviso; non ci troviamo d’accordo” così scrivono le sigle nel mezzo di un periodo di trattative per il contratto aziendale che hanno riservato pure delle tensioni con i lavoratori (clicca qui). 

“Le OO. SS. e la RSU hanno chiaro in mente la “unitarietà” di Picenambiente; un Bene per tutti, un servizio importante per la collettività ed il territorio. La gestione ordinaria del servizio, lo spaccato della vita quotidiana di Picenambiente hanno esaltato i nervi scoperti aziendali: carenze organizzative e di organico, mezzi di dubbia idoneità al servizio specifico assegnato, lavaggio dei mezzi e sanificazione, pulizia ed igiene degli spogliatoi, sicurezza a rischio, e per condizioni di stress da affaticamento nella raccolta porta a porta, passaggio unilaterale di lavoratori precari da tempo pieno a part time 50%.

Proseguono le sigle: “Un quadro ribollente ma veritiero che ha fortemente segnato l’attuale periodo sindacale.
OO. SS. e RSU vogliono e chiedono di voltare pagina. La nostra vocazione, Presidente, non è denunciare le cose che non vanno ma risolvere i problemi che ci sono. Sono però i Vertici di Picenambiente chiamati ad una scelta chiara per sanare queste carenze.
L’accordo sul Contratto aziendale, se ben implementato, può rappresentare il primo passo di svolta”.


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