TERAMO – Due casi di frode in commercio sono stati scoperti dai Carabinieri del Nas di Pescara, nel corso di attività ispettive in un bar-tavola calda di Montesilvano (Pescara) e in un’impresa dolciaria del Teramano. Al momento i militari non hanno rivelato i nomi delle strutture.

I titolari delle attività sono stati denunciati. Nel bar-tavola calda i militari hanno accertato importanti carenze igienico sanitarie e strutturali, inadeguatezze nella comunicazione di informazioni obbligatorie al consumatore in tema di allergeni e nelle procedure di rintracciabilità degli alimenti. Circa 30 chili di preparazioni varie, detenute in dispensa e pronte per essere somministrate, sono state sequestrate poiché prive di informazioni utili a ricostruirne la rintracciabilità.

Dalla lettura dei menù a disposizione dei clienti i Carabinieri hanno rilevato l’assenza di informazioni che indicassero al consumatore il reale stato di conservazione e di origine di diverse preparazioni alimentari. Gli alimenti venivano presentati come ‘freschi’, sebbene fossero originariamente “congelati” o “surgelati”


Copyright © 2020 Riviera Oggi, riproduzione riservata.