SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “Alienazione ex scuola media di via Golgi – Individuazione nuova data per la stipula del rogito notarile“. Questo è l’oggetto della delibera  di giunta  numero 168 dell’8 ottobre 2019.

Crediamo che dopo l’annullamento in autotutela avvenuto con la successiva delibera numero 186 del 22 ottobre, sia adesso necessario garantire la massima tutela a tutti i soggetti coinvolti, non soltanto per la città, ma anche per gli stessi assessori, per l’assessore e vicesindaco Andrea Assenti, per il sindaco Pasqualino Piunti, per tutto il Consiglio Comunale e financo per le ditte aggiudicatarie della vendita della ex Scuola Curzi (Lc Costruzioni composta dai soci Vincenzo Lupi e Cube Srl) le quali si sono impegnate, a fine novembre, a staccare un ultimo assegno di circa un milione di euro per acquisire la proprietà definitiva del complesso di via Golgi.

Insomma, alla luce di quanto accaduto, ovvero del conclamato conflitto di interessi tra il vicesindaco Andrea Assenti e suo cugino Mirco Assenti, rappresentante dell’impresa Cube Srl domiciliata in via Turati 2, nello stesso palazzo dove è domiciliato lo studio legale dell’avvocato Andrea Assenti, crediamo che l’intero consesso da noi sopra citato debba essere a conoscenza – qualora non lo sia o in qualche modo ne sia dimentico – di altre delibere che possano essere viziate allo stesso modo.

DETERMINA DIRIGENZIALE NUMERO 93 DEL 7 FEBBRAIO 2019 Ha per oggetto “Alienazione beni immobili comunali 2018 – Approvazione verbali ed aggiudicazione lotto 2 Ex Scuola Media di via Golgi“. Qui leggiamo: “La Commissione in seduta di gara alle ore 12.35 del giorno 12 dicembre 2018 ha provveduto ad aggiudicare provvisoriamente il lotto  2 “ex scuola media di Via Golgi” alla Agile Marketing & Consulting Sas con sede in Piazzale Aldo Moro n.2 di S. Benedetto del Tronto“. Leggi qui Determina dirigenziale numero 93 del 7 febbraio 2019 alienazione Scuola Curzi

DELIBERA DI GIUNTA NUMERO 14 DEL 7 FEBBRAIO 2019 Alle ore 12 viene approvata la delibera di giunta numero 14, avente per oggetto “Ricognizione degli immobili di proprietà suscettibili di alienazione e/o valorizzazione (…) ed approvazione schema piano delle alienazioni e/o delle valorizzazioni degli immobili da allegarsi al bilancio di previsione anno 2019“.

Sono presenti il sindaco Pasqualino Piunti, il vice Andrea Assenti, gli assessori Filippo Olivieri, Pierluigi Tassotti, Emanuela Carboni, Annalisa Ruggieri e Antonella Baiocchi. All’interno della delibera si legge: “Considerato che nel contempo: sono state anticipatamente avviate le procedure di vendita dell’ex scuola di Via Golgi, le quali sono andate a buon fine giusta Determina Dirigenziale n.93 del 07.02.2019 con aggiudicazione al prezzo di € 1.507.880,00“. Leggi qui la Delibera comunale numero 14 del 7 febbraio 2019.

Andrea Assenti, in qualità di assessore al Patrimonio, è stato l’assessore proponente.

 

IL PRIMO ARTICOLO DI RIVIERA OGGI E IL NOME DI MIRCO ASSENTI E DELLA CUBE SRL Appena 7 giorni dopo la delibera di giunta Riviera Oggi ha dato inizio alla sua inchiesta pubblicando questo articolo: “Piscina comunale, demolizione Ballarin, scuola Curzi hanno molte cose in comune” nel quale tra le altre cose si scriveva che “dal 13 dicembre 2018 la Agile Marketing & Consulting Sas aveva cambiato i soci precedenti e la Cube Srl era diventata il nuovo socio accomandante (…) La Cube ha sede a San Benedetto in via Turati 2 ed è di proprietà di quattro soci: Mirco Assenti, che è anche rappresentante dell’impresa (…)“.

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LA DELIBERA NUMERO 29 DEL 1° MARZO, LA VENDITA DELLA EX CURZI FINISCE IN BILANCIO Con delibera numero 29, la Giunta Comunale approva lo schema di Bilancio di Previsione 2019-21 e la Nota di Aggiornamento al Documento di Programmazione per lo stesso arco temporale. Presenti erano, oltre al sindaco Piunti e al vicesindaco Assenti, gli assessori Traini, Olivieri, Tassotti e Carboni. L’oggetto della delibera è “Approvazione Nota di Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2019-21, schema di bilancio di previsione finanziario 2019-21 e relativi allegati“.

Tra gli allegati vi è anche la delibera della giunta comunale numero 14 del 7 febbraio, citata per ben due volte nel testo della delibera: “…di prendere atto dell’esito della ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazione e/o valorizzazione (…) e del nuovo schema delle alienazioni e/o delle valorizzazioni degli immobili approvato con deliberazione di Giunta Comunale n.14 del 7/2/2019 ed allegato alla proposta del Bilancio di Previsione 2019/2021“.

Leggi qui la delibera giunta Piunti numero 29 del 1 marzo 2019

DELIBERA NUMERO 14 DEL 23 MARZO DEL CONSIGLIO COMUNALE Si discute la delibera numero 14 avente per oggetto “Approvazione Nota di Aggiornamento al Documento Unico di Programmazione 2019-21, schema di Bilancio di Previsione Finanziario 2019-21 e relativi allegati“. Leggi qui la Delibera 14 consiglio comunale del 23 marzo 2019 con Dup.

La delibera viene illustrata dall’assessore al Bilancio Andrea Traini e nel testo leggiamo: “In merito ai proventi relativi dalle alienazioni iscritti a finanziamento delle opere pubbliche, essi derivano dalla deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 7/2/2019 di ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazione e/o valorizzazione (…) e di approvazione dello schema delle alienazioni e/o delle valorizzazioni degli immobili allegato alla proposta del Bilancio di Previsione 2019/2021″.

E inoltre: “Precisato che al presente atto sono allegati, in quanto facenti parte integrante dello stesso: (…) la deliberazione di Giunta Comunale n. 14 del 7/2/2019 di ricognizione degli immobili di proprietà comunale suscettibili di alienazione e/o valorizzazione (…) di approvazione del nuovo schema delle alienazioni e/o delle valorizzazioni degli immobili“.

Occorre precisare che il vicesindaco Andrea Assenti, in quanto assessore e non consigliere, non ha votato in Consiglio Comunale né, da quel che ci risulta, ha partecipato alla discussione su questo tema precipuo. Tuttavia egli era presente in giornata in sala consiliare: lo dimostrano alcuni nostri video e foto di quel giorno e un suo intervento precedente (clicca qui). Se fosse presente anche durante l’esposizione di Traini e la risposta del sindaco Piunti, non è accertabile perché al momento non sono presenti nel sito del Comune le immagini registrate di quel consesso.

Il sindaco Piunti, durante la sua risposta sul Bilancio di Previsione, disse: “La vendita della Curzi è destinata a preservare altri beni“.

SI ARRIVA ALL’8 OTTOBRE Con l’ormai famosa delibera 168 annullata in “autotutela” il 22 ottobre – senza però menzionare in essa il conflitto di interessi come da articolo 78 del Testo Unico degli Enti Locali – e quindi l’ammissione del vicesindaco di essere cugino di primo grado di Mirco Assenti e in conflitto di interessi, tanto che Andrea Assenti non ha partecipato alla votazione. Per la prima volta.

Leggi qui la delibera di giunta di annullamento in autotutela numero 186 del 22 ottobre: Delibera 186 del 22 ottobre 2019

Tuttavia l’annullamento in autotutela, non citando oltretutto l’articolo 78 del Tuel, non annullerebbe gli effetti del conflitto di interessi.

 

 


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