MONTEPRANDONE – La città avrà un volto nuovo. E tutto grazie a un progetto di riqualificazione urbana che affonda le radici nel 2015, anno dell’emanazione del bando statale “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate”.

Il Comune di Monteprandone risponde, nel novembre 2015, in collaborazione e con il contributo delle Associazioni Centopercento e Enea Onlus. È nel giugno 2017 che il progetto viene ammesso a finanziamento, classificandosi 14esimo su 853 progetti presentati. Successivamente, nel luglio 2018, si procede con l’affidamento dei lavori a Jlenia Allevi, progettista e direttore dei lavori, e Fabio Gaspari, coordinatore della sicurezza.

A seguito della vittoria della gara di appalto dell’impresa Almacis srl di Pescara, è arrivato ora il momento dell’avvio dei lavori, che avranno inizio entro la fine dell’anno e saranno completati in circa 5 mesi.

A illustrare il progetto è il sindaco Sergio Loggi, affiancato dai rappresentanti della Almacis srl Luca Marchionne direttore tecnico, Marco Sabatini capo commessa, l’architetto Annalisa Antonucci, l’architetto Marianna Cornacchione, l’architetto Fabio Gaspari coordinatore sicurezza e l’architetto Jlenia Allevi progettista e direttore lavori, e dagli amministratori coinvolti nel progetto: l’assessore alla Viabilità Fernando Gabrielli, l’assessore all’Urbanistica Meri Cossignani, il consigliere con delega alle Politiche Ambientali Sergio Calvaresi e l’assessore al Patrimonio Christian Ficcadenti.

L’investimento, da 2 milioni di euro, prevede lo sviluppo di progetti sociali e culturali (290 mila euro), e opere pubbliche (1.710 mila euro).

Tra i primi, rientrano le attività ludico creative (doposcuola e corsi di educazione ambientale per gli alunni, realizzati da Enea Onlus); lo Spazio Ascolto Donne, già attivo dallo scorso marzo; lo Sportello Immigrati (già attivo) e corsi di lingua italiana a partire dal 28 ottobre; contributi a sostegno dell’Imprenditoria Giovanile, inclusa l’attivazione di un info point e di corsi di orientamento; l’apertura del Punto Energia, ossia uno sportello per la consulenza e la distribuzione di kit per il risparmio energetico.

Sul versante delle opere pubbliche, saranno effettuati interventi di riqualificazione urbanistica, infrastrutturale, dei servizi, ambientale e paesaggistica delle aree urbane di Centobuchi. Le aree interessate sono due: via Salaria, da via Fosso Nuovo a via Gramsci, incluso viale De Gasperi; il quadrilatero compreso tra via della Liberazione, Primo Maggio, Gramsci e Salaria.

In particolare, oltre alla riqualificazione dell’asse viario Viale De Gasperi, si procederà con la riqualificazione di 4 aree verdi:

  • zona Bocciodromo (2465 mila metri quadri): verrà integrata l’area fitness del parco dello Sport con degli attrezzi, idonei anche per disabili;
  • via della Liberazione (1565 metri quadri): il parco giochi sarà dotato di giochi realizzati con materiali rinnovabili e durevoli, certificati per la riduzione di produzione di anidride carbonica. All’interno di questo parco, inoltre, saranno installati 10 moduli per il parcheggio controllato di biciclette, in linea con la difesa dell’ambiente.
  • via Verga (2090 metri quadri): l’area sarà destinata ai cani, diventando quindi un parco bau;
  • via Gramsci (1560 metri quadri): questo parco sarà destinato ad esposizioni temporanee, dove saranno favorite arti sonore e visive: si comporrà di un giardino musicale e un giardino delle farfalle, con essenze arboree idonee con punti osservazione (con verde didattico)

Il progetto, inoltre, prevede la riqualificazione dei parcheggi, a sud est in via Gramsci e a ovest presso i campi sportivi/bocciodromo. È prevista anche l’installazione colonnine di ricarica per automobili e biciclette, con ciclofficina.

I passaggi pedonali e le piste ciclabili saranno dotati di pavimentazioni con masselli drenanti e naturali al 100 % con caratteristiche fotocatalitiche e di colore chiaro, per azzerare le isole di calore. Ecosostenibile e antinquinante, la pavimentazione sarà dotata anche di un sistema che la renda luminosa nelle ore notturne.

Verrà potenziata l’illuminazione con lampade a led e pali di design, per un totale di 109 punti luci gestiti da remoto e, all’interno di un parco, saranno installate due fontanelle di acqua potabile, di cui una accessibile ai disabili.

Panchine inclusive e sgabelli, con retroilluminazione a led e caricatori usb, saranno inseriti all’interno dei parchi, lungo viale de Gasperi e ai bordi della pista ciclabile. Saranno poi sistemati cestini per i rifiuti eco-friendly, divisi per categorie di rifiuti.

Gli attraversamenti pedonali in Viale de Gasperi diventeranno intelligenti, grazie a un sensore che illumina, di notte, il pedone dall’alto e dal basso tramite l’illuminazione delle strisce pedonali.

Sarà, infine, potenziato il sistema di videosorveglianza, con 4 punti di ripresa fissi nei parchi e sulla pista ciclabile, altri 8 punti fissi e 8 mobili.

I lavori si suddivideranno in sottocantieri e riguarderanno, per primi, il parco di via della Liberazione e il parco bau.

 


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