SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lui è un ex poliziotto ed è stato uno dei protagonisti della discussione accesa che è avvenuta sabato mattina al Pronto Soccorso dell’Ospedale “Madonna del Soccorso”: “Ma non chiamiamola rissa – ci tiene a precisare – Non so come sia stato possibile arrivare a scrivere certe cose da parte dei giornali o da alcuni sindacati“.

I fatti: prima si registra effettivamente un contatto fisico e a farne le spese, tra gli altri, c’è anche il padre dell’ex poliziotto, tra l’altro un ex infermiere dell’ospedale, adesso in pensione dopo 44 anni di servizio. Il tutto avviene in Viale De Gasperi. L’anziano chiama il figlio una volta giunto al Pronto Soccorso e l’uomo trova il padre con un occhio nero e una borsa del ghiaccio per placare il dolore. In quel momento dal Pronto Soccorso è uscito l’uomo protagonista del contatto con il padre.

“Vedendo mio padre in quelle condizioni, ho reagito urlando quando ho visto quell’uomo – continua – Ma tra di noi non c’è stato alcun contatto“. Alla sua reazione, però, ce n’è una uguale e contraria da parte dell’uomo e di una donna che era con lui. Gli animi si scaldano e a questo punto intervengono gli infermieri e una guardia giurata per riportare la calma e bloccare l’ex poliziotto.

“Nessuno ha colpito nessun’altro – continua quest’ultimo – Non so se bloccandomi per placare il mio sfogo qualcuno di loro si sia fatto male, ma su alcuni giornali ho letto persino di ossa rotte, che scherziamo?” Anche riguardo la presunta asta per flebo adoperata nella rissa, ci dice: “Era posizionata sul corridoio e io ci sono inciampato facendola cadere, nessuno l’ha usata per fini molesti”.


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