SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota del sindaco di San Benedetto Pasqualino Piunti in merito alla Festa del Patrono appena conclusa.

Quella del 2019 sarà ricordata come una delle feste del Patrono più riuscite, e non sono io a dirlo. Me lo riferiscono coloro che per giorni hanno lavorato alla preparazione della festa, all’organizzazione di tutti gli eventi che hanno riempito il cartellone, che hanno vissuto minuto per minuto le giornate dedicate alla celebrazione del Martire Benedetto.

Sicuramente aiutata dal clima eccezionalmente mite, la Festa ha goduto in tutti i suoi momenti di una grande partecipazione di popolo. Le serate di piazza Piacentini, con stand, tavoli e postazioni per il pubblico degli spettacoli sempre pieni, ne sono stati la più evidente dimostrazione.

Vorrei anche evidenziare la grande partecipazione dei cittadini alla riuscita delle cerimonie più prettamente religiose, anche se è noto come la Festa del Patrono abbia la capacità di rendere indistinto il confine tra evento di fede e manifestazione civile.

La processione in mare spettacolare, occasione di cui è possibile godere ogni 5 anni, quella per le vie della città, la rievocazione storica, la consegna delle chiavi di San Benedetto al Santo, la festa dei nonni, gli spettacoli in piazza e quello finale che ha avuto come sfondo la Torre dei Gualtieri, la cerimonia di consegna dei Gran  Pavese: tutto è stato perfetto, commovente, grazie alla dedizione di tante persone, che volontariamente hanno messo a disposizione il loro tempo e le loro capacità, e delle imprese che hanno affiancato con convinzione Comune e soggetti promotori, Amici del paese alto e Comitato di quartiere.

Tutti insieme, per un unico obiettivo: fare della Festa di San Benedetto Martire una grande celebrazione di San Benedetto del Tronto che ha riscoperto, ancora una volta, l’orgoglio di sentirsi una forte e prestigiosa comunità.


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