SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito un comunicato della Ugl, impegnata in una grossa battaglia sindacale per il contratto aziendale in Picenambiente (qui le puntate precedenti). La ditta ha infatti proposto decine di part-time per i contratti che scadevano a fine settembre mentre i sindacati fanno valere un accordo con cui la società dovrebbe stabilizzare 15 operai entro la fine dell’anno. Sulle decisioni dell’azienda peeserebbe il ricorso al Tar contro la famosa delibera del consiglio comunale di San Benedetto e forse anche un bilancio 2019 che potrebbe chiudersi in perdita (lo ha dichiarato l’Ad Collina alla stampa).

“C’è un accordo del 12 dicembre 2018 firmato tra Picenambiente OO SS e RSU che prevede un piano triennale di stabilizzazione del personale; necessario per rispondere alle esigenze del servizio e dare finalmente stabilità di lavoro a chi è precario da anni; entro il 2019 sono 15 i lavoratori che vanno stabilizzati.

C’è un contratto aziendale articolato su disponibilità e migliore efficacia del servizio, premiante per la presenza al lavoro; un sistema incentivante per lavoratori, produttività e qualità del servizio; mancano alcuni dettagli ed è ad un passo dalla firma.

Adesso, dopo la delibera del Comune di San Benedetto del Tronto ed il ricorso al Tar sulla questione pubblico / privato, spunta il macigno dell’alibi; dice Picenambiente, prima attendiamo la sentenza del Tar e per adesso tutto fermo; eppure l’alibi non regge, è pretestuoso; Picenambiente dopo la delibera del Comune di San Benedetto del Tronto ed il ricorso al Tar si è sempre comportata come prima; ha continuato ad agire dentro il contesto privatistico anche negli atti di bilancio. Solo adesso, su temi dei lavoratori trova un alibi; si rifà alla delibera, interpreta restrittivamente la normativa e vuole congelare tutte le attese dei lavoratori.

Picenambiente così facendo colpisce al cuore i diritti dei lavoratori e penalizza la parte più debole della componente aziendale. Questo non possiamo permetterlo; c’è sconcerto e rabbia tra i lavoratori.

La UGL afferma che se la posizione negativa di Picenambiente alle stabilizzazioni dei 15 lavoratori ed al contratto aziendale     rimane la stessa, è aperta la strada ad una immediata e dura vertenza. L’incontro di mercoledì 16 ottobre sarà estremamente chiarificatorio”.


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